Il Tirreno

Montecatini

Vangile 

Morto il partigiano Pietro Vezzani detto “Memmo”

1 MINUTI DI LETTURA





È deceduto all’ospedale di Pescia il partigiano Pietro Vezzani, classe 1924. Aveva combattuto nella formazione Magni Magnino e partecipato allo scontro con i tedeschi a Collepatti di Castelfiorentino, il 24 giugno 1944, dove trovò la morte il partigiano Mario Bustichini.

Vezzani risiedeva nel Comune di Massa e Cozzile, a Margine Coperta. Il nome della formazione derivava dalla morte del partigiano Magni Magnino, della formazione “Bozzi”, che nell’aprile 1944 riuscì a sfuggire all’accerchiamento delle forze nazifasciste dalle colline di Treppio, e a raggiungere in Emilia i partigiani del comandante “Armando”.

La formazione Magni Magnino era comandata dai partigiani Aladino Quiriconi, comandante militare e reduce della Guerra di Spagna, e Pietro Gherardini, commissario politico, già attivo nella Formazione “Bozzi”.

La salma di Vezzani è esposta alle cappelle del commiatodi Pittini. Molti lo conoscevano per Adelmo (Pietro Adelmo), il suo nome di battaglia era “Memmo”.

I funerali si svolgono oggi alle 11 nella chiesa di Vangile, la località dove era nato 77 anni fa. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web