L’ultimo arrivato in viale 4 Novembre è la Locanda Pop «Milano alle Terme»
Si cercano camerieri, barman, assistenti sala e ristorante Già fatte cinque assunzioni, ne mancano altre quattro
Simona Peselli
MONTECATINI. Camerieri, barman con esperienza, assistenza sala, ristorante e barback (dietro al bancone), anche al primo incarico. Ragazza, ragazzo tra esperienza e voglia di crescere con disponibilità stagionale e oltre.
Un annuncio “goloso” in tempi di crisi post pandemia. Che arriva dalla “Locanda Pop”. Cinque ragazzi sono già stati selezionati e assunti, ma ci sono almeno altri quattro posti da occupare. Ancora un locale nella movida montecatinese. Aprirà ia primi di luglio, nei locali dove già c’era il Wayne, fra il Bar Condicio e l’Habitat. Sarà anche un ristorante, con la pop art come ispirazione nell’arredamento e nello stile.
Nella brigata c’è Giovanni Magrini, 28 anni manager, deejay e figlio di Riccardo Magrini ex ciclista montecatinese e commentatore Eurosport Italia. Micheal Bolognesi, 31 anni, barman con esperienza in molti locali toscani. Gioele Benedetti, 28 anni, social media management, responsabile social e immagine della Locanda Popo. Franco Piattelli, 66 anni, un passato di ristorazione americana della famiglia del ristorante La Baita. «Per ora apriremo alle 18 – spiega il manager Giovanni Magrini – e insieme ai nostri cocktail offriremo i “pelluzzichi” toscani, assaggi di antipasti e altre prelibatezze delle ricette casalinghe. Poi grazie al nostro cuoco Franco Piattelli ci sarà grande spazio per la griglia e la carne toscana».
Franco Piattelli racconta cosa finirà in tavola. «Un menù con formaggi, salumi, insalatina di ovuli e funghi, la tartarina, ravioli burro e salvia, pasta all’uovo fatta in casa al ragù. Come secondo una filetteria e cotture a bassa temperatura». All’esterno, nella parte che affaccia sul viale e sotto il loggiato, sono a disposizione più di 60 posti a sedere.
«Dopo cena – racconta Magrini – il locale si trasforma e diventa un American Bar. Con i cocktail internazionali serviti dal barman Maicol Bolognesi, 32 anni. Nello staff c’è anche Gioele Benedetti».
Un punto di incontro e di ritrovo alla moda. «Abbiamo creduto molto sulla ristrutturazione – commenta Magrini –. Volevamo ricreare un locale milanese. Un luogo raffinato, particolare, ma al tempo stesso piacevole e capace di far sentire speciali i clienti. E sicuramente sarà così, perché vogliamo offrire a questa città un angolo diverso dagli altri. Con il ristorante saremo in grado di farlo».
Il lockdown non ha stoppato la voglia di divertirsi e di ritrovarsi con gli amici nei locali alla moda.
«La movida in viale 4 Novembre va alla grande – dice Magrini – c’è sempre moltissima gente, soprattutto dal pomeriggio in poi. La crisi non si sente e non si vede. Per questo stiamo cercando di finire in fretta gli ultimi ritocchi, non vediamo l’ora di aprire». –
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