Sicurezza
Salvati anatroccoli separati dalla madre che vagavano in città
Una passante li ha poi affidati alla Liv
MONTECATINI. In salvo quattro anatroccoli. Camminavano con passo spedito per via Amendola, dopo il Colombaione. Erano in strada, imperterriti nel loro percorso, incuranti del pericolo, almeno da due giorni. Qualcuno dice di averli avvistati anche ieri l’altro senza aver fatto in tempo a catturarli.
I quattro anatroccoli sono stati salvati dalla montecatinese Antonella Laico e dall’intervento tempestivo dei volontari della Liv Odv (Centro lega internazionale vigilanza tutela animali e ambiente). I piccoli erano soli e marciavano in fila indiana. Della mamma nessuna traccia.
«Quando ci hanno chiamati – racconta il volontario Liv Luca Bernardini – ci siamo precipitati. La prima cosa che abbiamo fatto è stata quella di cercare la mamma. Abbiamo guardato e setacciato il luogo da cui potevano provenire. Risalendo avanti indietro il ruscello che attraversa la pineta. Poiabbiamo girato le zone dove c’era acqua. Anche nei parchetti e giardini privati. Ma non solo: abbiamo battuto gli spazi verdi e le piscine degli alberghi. Abbiamo interpellato cittadini, proprietari di hotel, inutilmente. Nessuno sapeva nulla».
Lasciarli sulla strada senza la madre sarebbe stato troppo pericoloso per loro. Avrebbero potuto diventare preda di animali o, peggio ancora, finire sotto una macchina. «Così abbiamo deciso di metterli al sicuro in casa di una volontaria che ha anche delle oche, acqua, cibo adatto. Apparentemente come età sono in un periodo di transizione, non sono proprio pulcini, sono a due settimane dal mettere il piumaggio. Sembrerebbero a occhio delle anatre mute e forse due germanate. Sentiremo anche un’oasi che ha questo tipo di animali per sapere se possono adottarli prima di essere liberati in natura».
Antonella Laico è la signora che li ha visti in centro ed è riuscita a metterli al sicuro in attesa dei volontari Liv. «È stata veramente brava – continua Luca Bernardini –. Si è fatta dare una scatola da una edicola, e dopo averli presi e messi in salvo ci ha chiamati. Noi siamo arrivati subito. Melania Perondi li ha quindi presi in stallo. Al momento hanno necessità di protezione per più di una settimana e poi saranno liberati in natura oppure resteranno nell’oasi» . —
S.P.
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