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Montecatini

degrado a due passi dal centro 

«Terminal Bus, chiederemo che la sbarra venga abbassata»

Luca Signorini
«Terminal Bus, chiederemo che la sbarra venga abbassata»

L’assessore Corrieri si rivolgerà al curatore fallimentare dopo le segnalazioni di auto danneggiate nel parcheggio

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Luca Signorini

Montecatini. «La prossima settimana parlerò in maniera informale con il curatore fallimentare, se necessario in seguito intimeremo in maniera scritta una messa in sicurezza della zona. Perlomeno la chiusura delle sbarre del parcheggio, che purtroppo oggi è alla mercé di tutti». Lo dice l’assessore alla sicurezza Emiliano Corrieri in merito alla situazione dei 25.000 metri quadrati di spazio per la sosta al Terminal Bus, il complesso immobiliare mai decollato tra viale Foscolo e via Cividale. Il parcheggio da 700 posti auto (due piani sopraelevati e uno interrato) e anche le mura all’interno delle quali si trova il Kartodromo, sono in mano al tribunale di Pistoia dopo il fallimento – dichiarato nel 2018 – dei proprietari, la società Montecatini Parking dei fratelli Barni.

Se la pista di go kart – tramite un affitto d’azienda – da quattro anni è gestita dall’associazione sportiva My Kart, il parcheggio è in pratica una terra di nessuno, senza controlli e senza padroni. C’è comunque chi si espone al rischio e lascia posteggiata la propria auto: il primo piano con accesso da viale Foscolo è diventato una sorta di garage, gratuito ma non custodito, anche per veicoli d’epoca, scooter e furgoncini. Ma le brutte sorprese, in assenza di sorveglianza, sono dietro l’angolo: negli ultimi giorni, infatti, come abbiamo documentato ieri in cronaca, una serie di mezzi sono stati danneggiati, vetri in frantumi, carrozzerie ammaccate, rubate parti dei motori. Diverse migliaia di euro di danni. «Ho ricevuto una sola persona che mi ha esposto il problema, ma il fatto è chi parcheggia lì lo fa a suo rischio e pericolo», sottolinea Corrieri. Parcheggio e Kartodromo sono all’asta: il primo incanto è del giugno 2019, prezzo di partenza un milione e 300mila euro. La vendita è andata deserta.

«Abbiamo sollecitato il tribunale a frazionare l’asta, per vendere separatamente i due beni: altrimenti così, e con quel prezzo, è difficile trovare qualcuno che possa rilevarli», afferma Stefano Barni. Il Comune di Montecatini dovrebbe essere interessato alla vicenda, nel tentativo di rilanciare una struttura che ha spazi fatiscenti a un passo dal centro cittadino. Ccompresa la galleria commerciale: anche lì ci sono otto fondi all’asta. E perché nella sua disponibilità c’è un fondo da 700 metri quadrati che nelle intenzioni iniziali – metà anni ’90, al momento della costruzione dell’immobile – doveva ospitare degli uffici pubblici (si parlava del comando della polizia municipale).

Così il sindaco Luca Baroncini: «Ci stiamo interessando della situazione. Poco tempo fa t abbiamo parlato in giunta dello spazio comunale al Terminal. È iniziato un confronto con la maggioranza e vorremmo coinvolgere anche il consiglio comunale». –

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