Attenzione
Fdi chiede agli alleati il piano strutturale
La segretaria Ilaria Michelucci: «Bisogna in tutti modi evitare di arrivare al trienno di salvaguardia per Montecatini»
MONTECATINI. Gli unici strumenti di valorizzazione della città in mano all’amministrazione comunale sono il piano strutturale e il piano organizzativo cittadino.
È quanto sostiene, in una nota, la segretaria comunale di Fratelli d’Italia, Ilaria Michelucci, che ora invita a fare presto anche per aiutare il comparto turistico. «In attesa dell’agognato via libera delle Terme nell’Unesco, notizia riportata dalla stampa (il Tirreno ne ha parlato una settimana fa, nda) – si legge nel comunicato – e in riscontro alle richieste delle categorie, l’obiettivo di Fratelli d’Italia è che sia immediatamente avviato un percorso di aggiornamento valorizzando il “marchio della città termale” ancora conosciuto nel mondo, facendogli acquisire nuova freschezza per riproporci con piena legittimazione sul mercato del benessere, della cultura, del segmento congressuale e dello sport». Per questo Michelucci auspica «una riqualificazione strutturale che sia in grado di valorizzare sia la città che il prodotto Montecatini Terme».
Il progetto di FdI è pertanto quello di «restituire alla nostra città un’ottima vivibilità e allo stesso tempo un appeal del benessere per attrarre quei partner tanto necessari per ricreare un’offerta competitiva e produttiva per gli operatori locali e l’intero indotto». Affinché tutto questo possa diventare realizzabile, garantendo una corretta gestione e assicurando crescita e sviluppo del territorio, secondo Fratelli d’Italia «è necessario avvalersi e utilizzare con perizia gli unici strumenti di cui l’amministrazione disponga, il piano strutturale e il poc (piano organizzativo cittadino)».
L’emergenza Covid, tra le tante criticità che ha prodotto, ha però «distratto energie e risorse anche per la stesura del piano strutturale, con un processo di affidamento dello stesso nel quale sono contenute solo alcune delle idee, estratte dalle indicazioni di indirizzo da noi formulate quale frutto di oltre diciotto mesi di lavoro al tavolo tematico riunito dal titolare di delega».
«Visti i tempi imposti dalla Regione – conclude Michelucci – auspico un deciso cambio di passo sulla realizzazione del piano strutturale, al fine di scongiurare almeno un triennio di salvaguardia, e nel contempo ritengo necessario da parte nostra incidere con gli strumenti amministrativi e partecipativi previsti, perché siano considerati con attenzione gli indirizzi messi da FdI sul tavolo, affinché Montecatini sia nuovamente considerata un’azienda turistica di prima grandezza». —
D.M.
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