Sicurezza
La Gometa festeggia il pulmino al Portoghesi
Nella sala più suggestiva del Tettuccio, dopo la benedizione del mezzo, la cerimonia con tutti i protagonisti
Montecatini. Emozioni a non finire, ieri, alle Terme Tettuccio per l’evento nato per ufficializzare l’acquisto da parte della Gometa Onlus di un nuovo pulmino. La cerimonia, però, si è trasformata in qualcosa di più forte e profondo. Un momento fondamentale a sostegno delle famiglie dei ragazzi disabili che, da oltre 30 anni, si sono inseriti in un meraviglioso circuito d’amore e di generosità.
Nella sala Portoghesi, osservando tutte le misure di sicurezza anti Covid, è stata ripercorsa la storia dell’associazione di volontariato. L’anima è Antonio Ciuffreda, il presidente: «Ringrazio la Fondazione del Cuore si scioglie della Coop, la Diocesi di Pescia, la Cooperativa sociale La Spiga di Grano e la Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Insieme alla generosità di alcune famiglie, il loro contributo ci ha permesso di realizzare un sogno. Il nuovo automezzo ci consentirà di agevolare la presenza dei nostri volontari più giovani, di provvedere alle diverse commissioni e di gestire in autonomia le uscite fuori sede con i nostri ragazzi».
A portare i saluti delle Terme, la direttrice sanitaria Manela Scaramuzzino. Commossa la vice presidente della Fondazione Cassa di Risparmio, Cristina Pantera: «Felici di poter sostenere il progetto “Sali a bordo”, la Fondazione è sempre pronta a supportare il volontariato». Soddisfatto il vescovo Roberto Filippini: «Pensavo di benedire un pulmino e, invece, devo anche fare un discorso. Mi avete fatto uno scherzo da prete. Il pulmino, nel volontariato, rappresenta un valore aggiunto. Ricordo le mie prime esperienze con i giovani, a bordo di un piccolo bus che facemmo risistemare con fatica».
I generosi eredi di Giovanni Petrini e Liliana Baldocchi e quelli di Lina Orsi (una delle fondatrici della Gometa) sono stati gli ospiti speciali della cerimonia che si è conclusa con un pranzo servito, all’aperto, al ristorante bar del Tettuccio. Presenti l’assessore Erminio Maraia di Pieve a Nievole e la collega di Ponte Buggianese Beatrice Giannanti.
Un lungo applauso ha accompagnato la benedizione del mezzo e il taglio del nastro. La giornata si è conclusa con una esibizione dei volontari e dei ragazzi che hanno cantato, sulle note di “Gianna” di Rino Gaetano, un originale testo cucito con i nomi e le storie dei ragazzi che fanno parte della grande famiglia della Gometa. —
G.L.P.
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