Gioco
Occhio ai trasgressori Tre telecamere rileveranno le targhe
Gli “occhi elettronici” saranno attivati lunedì prossimo in via Mammianese Nord, via Fiorentina e via Romana
PESCIA. La moltiplicazione degli occhi elettronici nel territorio pesciatino è ormai una realtà. Dopo l’installazione dei cartelli di avviso come prevede la normativa vigente, saranno attivate da lunedì 7 giugno le tre telecamere per la rilevazione e l’archiviazione delle targhe dei veicoli in transito nel centro urbano e non solo, riguardando anche le direzioni da e per la Montagna Pesciatina, Montecatini e il casello autostradale di Chiesina Uzzanese.
Le tre telecamere sono state collocate nella zona di via Mammianese Nord- Santa Margherita, via Fiorentina- Villa del Vescovo e via Romana zona Pescia Morta, area scelta anche per il frequente verificarsi dell’abbandono di rifiuti speciali provenienti dalla lavorazione industriale.
Il provvedimento è stato adottato in via sperimentale, anche se la tecnologia watchdog che è usata per questi servizi è ampiamente collaudata e quindi certamente efficace. La gestione è affidata alla Polizia Municipale di Pescia.
Questo sistema di tre telecamere permetterà di sapere in tempo reale e archiviare per un certo periodo di tempo, secondo il regolamento generale della protezione dei dati (Gdpr) le targhe di tutti i veicoli che si recano a Pescia attraverso quelle tre strade. Essendo collegato alla motorizzazione, sempre in tempo reale verrà fatta la verifica della copertura assicurativa e della revisione, due componenti importanti per la sicurezza dei cittadini. Altro servizio importante, il sistema può anche essere collegato a un alert system che si attiva al passaggio di veicoli la cui targa è inserita in una determinata black list. Risalire ai proprietari è possibile, con una procedura attivabile, se necessario dalla stessa polizia municipale oppure dalle altre forze di polizia interessate.
Le tre telecamere sono collegate in automatico alla polizia stradale di Pistoia, ai carabinieri e alla polizia di Pescia, che possono utilizzare i dati generati dal lavoro dell’impianto in modo autonomo, per gli usi legati al controllo del territorio. Gli obiettivi, dunque, sono legati da un lato alla rilevazione delle targhe per eventuali assenze di coperture assicurative, dall’altro alla piaga dell’abbandono dei rifiuti. —
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