Sicurezza
Appeso ancora a un filo il destino di Massimo
LAMPORECCHIO. A Mastromarco, la frazione di Lamporecchio dove Massimo Marradini, 57 anni, abita, non si parlava d’altro. La notizia della sua morte ha cominciato a diffondersi nel pomeriggio di lunedì. E il tam tam si è diffuso sui social, dove sono comparse le condoglianze alla famiglia. Un corto circuito nel quale, purtroppo, è rimasto ingannato, colpevolmente, anche Il Tirreno. Un errore molto spiacevole di cui ci scusiamo con la famiglia – la moglie e i due figli – e anche con i lettori. In realtà le sue condizioni – dicono fonti vicine alla famiglia – sono molto critiche, ma Marradini è ancora vivo. Da giorni è cominciata a girare la notizia che l’uomo, responsabile commerciale della ditta “Leopet” di Larciano che produce prodotti per animali, si fossero aggravate. Da tre mesi, lotta con la forza di un leone. Prima il Covid, poi una serie di complicazioni legate alla malattia lo hanno fiaccato nel corpo. Con lui, il virus è stato particolarmente aggressivo. E, da quel giorno, tutti aspettano di rivedere al bar il sorriso di quell’amico sempre gentile. Questa è la speranza di tutti i compaesani. E anche la nostra. Forza, Massimo. —
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