Il Tirreno

Montecatini

l’iniziativa 

Ciotole per cibo e acqua riservate agli animali

David Meccoli
Ciotole per cibo e acqua riservate agli animali

Donata da un’azienda privata di Montelupo Fiorentino l’attrezzatura sarà sistemata in vari punti della città

2 MINUTI DI LETTURA





David Meccoli

MONTECATINI. Primo passo verso una città “pet friendly” con un’iniziativa in cui l’amministrazione comunale non ha dovuto investire neanche un euro (grazie alla generosità di un privato), ma che vuole costituire «un esempio anche per i comuni a noi vicini», come dice il sindaco Luca Baroncini.

Saranno infatti installati a giorni sia i “dog bar”, ovvero ciotole per dissetare gli amici a 4 zampe, sia le “pet station”, contenitori in cui gettare i bisogni dei cani, con tanto di distributore di sacchettini. «Con l’assessore all’ambiente Emiliano Corrieri e con la consigliera delegata aLla tutela degli animali Rubina Baldecchi – dice il sindaco – lavoravamo a questo progetto da mesi. Grazie al contatto avuto dal consigliere comunale di Empoli Andrea Picchielli, ci siamo accordati con l’azienda Iv San Bernard di Montelupo, che ci ha regalato tutta l’attrezzatura necessaria a mettere in atto questa iniziativa».

Le 24 pet station saranno posizionate: in pineta (4), corso Roma, corso Matteotti (2), via San Martino, viale Verdi (3), parco dei Bersaglieri, parco Anna Lisa Russo, sgambatoio di via dei Colombi, parco delle mescitrici, piazza del Popolo (2), Nievole in via di Sano (basilica), Montecatini Alto (2), parco di piazza Rimembranza, piazza Cesare Battisti.

Gli 8 dog bar (ciotole fluorescenti che si caricano al sole e sono visibili anche di notte) si troveranno invece vicino alle fontanelle del parco dei Bersaglieri (via Alighieri), pineta, parco Anna Lisa Russo, sgambatoio di via Colombi, giardino Marie Curie, parco delle mescitrici, piazza del Popolo e Montecatini Alto (via Talenti).

A regalare l’intera attrezzatura (la cui manutenzione e pulizia sarà poi affidata ad Alia) è stata, come detto, l’azienda Iv San Bernard, specializzata in prodotti per animali, il cui titolare Mirco Aringhieri spiega di aver già seguito questo percorso con i Comuni di Limite e Capraia e di Empoli.

«Ma l’obiettivo – dice – è di espanderci a livello nazionale e anche internazionale, visto che poco tempo fa abbiamo spedito due container anche in Cina».

«La qualità di una città e anche l’attenzione che questa ha verso i turisti si misura anche da come vengono trattati gli animali», conclude il sindaco Baroncini. E questo per i turisti (ma non solo) sarà anche un bel segnale di una città che ama gli animali domestici e li rispetta, com’è giusto che sia. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze