Finanza
Le mafie si combattono a teatro
Al "Buonalaprima" di Buggiano va in scena Clownville, uno spettacolo sulla realtà del quartiere Barra a Napoli
BUGGIANO. Le mafie si combattono anche a teatro. È questo ciò che emerge dallo spettacolo Clownville, prodotto dall'Associazione culturale Il Tappeto di Iqbal e proposto, sabato 29 maggio alle 18, al Teatro Buonalaprima di Pittini, nel Comune di Buggiano.
Ad inserire questo spettacolo in cartellone è stato il coraggio e la lungimiranza di Luca Privitera vincitore, con la sua associazione Le Strenne di Baal, del bando per la Legalità promosso dalla Regione Toscana.
"Clownville ci fornisce una rappresentazione davvero realistica di quella che è la vita nel quartiere napoletano di Barra. Un quartiere - ci dice Privitera - dove la maggioranza degli abitanti è costituita da bambini. Gli adulti, infatti, o sono latitanti, o sono in prigione oppure sono caduti vittime delle infinite guerre di camorra che insanguinano la periferia di Napoli".
"A Barra - prosegue il manager teatrale - non ci sono negozi, non ci sono forze dell'ordine e non ci arriva neppure l'autobus. Anche per questo, l' evasione scolastica arriva a toccare vette indicibili. L' associazione Il Tappeto di Iqbal fa sì che i ragazzi del quartiere abbiano uno scopo di vita e, magari,una prospettiva lavorativa per il futuro. La collaborazione con loro, si inserisce in quella che è la nostra attività a supporto della Legalità, che coinvolge 10 scuole, nel nostro territorio, con oltre 800 ragazzi".
La produzione di spettacoli di qualità è poi anche la filosofia artistica delle titolari del Teatro Buonalaprima che, peraltro, sono madre e figlia.
Eleonora Franchi, attrice ed esperta di teatro, ha coinvolto sua madre Stefania Maccioni in un'avventura decisamente alternativa, ma ricca di soddisfazioni malgrado le molteplici difficoltà. Non ultima, la pandemia che, in pratica, ha privato il teatro di ben due stagioni.
"Non nascondo - ci dice Eleonora, che è anche Direttrice Artistica della struttura - che abbiamo attraversato momenti molto difficili. Lo scorso fine settimana, con il concerto La Rivolta dei musicisti Igor Santini e Shawn Becket, abbiamo fatto ripartire la nostra programmazione. Il pubblico ci è vicino, e comprende le restrizioni che ancora attanagliano i teatri nello svolgimento della loro attività. Mi riferisco alla norma che impone di accogliere solo il 50% del pubblico rispetto alla normale capienza. Noi siamo una piccola realtà con soli 180 posti. Oggi, per assistere allo spettacolo Clownville, abbiamo potuto accontentare solo 90 persone, registrando il 'tutto esaurito' in pochissimo tempo"
Malgrado tutto, il Teatro Buonalaprima guarda con ottimismo al futuro.
" Dopo più di un anno di letargo forzato - conclude Eleonora Franchi - la gente ha voglia di tornare a vivere il teatro. Non solo da spettatori, ma anche da protagonisti. Mi riferisco ai nostri corsi di teatro per bambini, adulti e per appassionati di musicall. La buona partecipazione a queste iniziative è il segnale di fiducia più grande che un appassionata di teatro come me possa ravvisare".
Giancarlo Fioretti
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