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Gli agricoltori potranno abbattere i piccioni

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VALDINIEVOLE. Non solo cinghiali. Gli agricoltori potranno intervenire per difendere le coltivazioni anche nei confronti degli storni, piccioni ed altri animali selvatici. Lo ha chiarito la Regione Toscana in occasione del question time su Zoom promosso da Coldiretti a cui hanno partecipato molte imprese toscane. «Una possibilità che dà un po’di sollievo anche in Valdinievole –commenta Paolo Giorgi, vicepresidente di Coldiretti Pistoia – dove i piccioni hanno fatto strage del 75% dei girasoli seminati». La modifica della delibera 310/2016, approvata nei giorni scorsi da Regione Toscana, consente infatti agli agricoltori di intervenire direttamente, se muniti di licenza di caccia e sotto la supervisione della polizia provinciale, nei confronti non solo dei cinghiali: consente un più ampio raggio di azione.

«È un provvedimento – ha spiegato Paolo Giorgi – che, anche grazie all’impegno di Coldiretti, segna un cambio di approccio verso una problematica da tempo fuori controllo e che pone oggi la Toscana all’avanguardia nei confronti di un meccanismo di riequilibrio, che coinvolge direttamente le imprese agricole. Ed è molto importante che questo provvedimento coinvolga non solo ungulati, ma anche altre specie come storni, piccioni ed altri animali selvatici». In tutta la Valdinievole –spiega Coldiretti Pistoia– la stagione sta andando molto male per i seminativi. I ¾ dei girasoli seminati sono stati devastati dai piccioni. Le piogge di questi giorni stanno rendendo molto difficile la risemina. –

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