Centro vaccinale al Palaterme ma senza l’autorizzazione
Il capogruppo del Pd Rucco ha inviato una lettera al sindaco Baroncini «L’utenza e il personale devono accedere in sicurezza»
David Meccoli
MONTECATINI. Vaccini a pieno ritmo da una decina di giorni al Palaterme, ma location senza autorizzazione. È l’allarme lanciato in consiglio comunale dal capogruppo Pd Ennio Rucco, che ha anche scritto una lettera al sindaco Luca Baroncini per denunciare la situazione. «In consiglio – si legge nel testo – ho chiesto quali fossero gli accordi tra Comune e Società della salute per la destinazione del Palaterme a centro vaccinale. Dalle risposte ricevute risulta che, a oggi, non esisterebbe alcun atto pubblico per la concessione dell’impianto. Occorre al più presto regolarizzarne l’attuale destinazione d’uso affinché l’utenza e il personale che vi opera possano accedervi in sicurezza. Non credo, infatti che sia accettabile una prolungata assenza di una convenzione che regolarizzi l’uso dell’impianto». Per Rucco, inoltre, il Palaterme è l’unica struttura della Valdinievole ritenuta idonea dalla Asl per accogliere un centro vaccinale. «Eppure – dice – l’amministrazione comunale ha fatto passare questa vicenda come una vittoria, un risultato del quale vantarsi: la Asl ha chiesto la disponibilità, la città doveva forse rispondere di no? ». E «mentre sindaco e consiglieri – prosegue il capogruppo Pd – si spellano le mani per complimentarsi, fanno foto e post promozionali, qualcuno deve occuparsi che venga fatta la regolare concessione dell’impianto. Possibile che ancora non ci sia un atto di giunta né dirigenziale? Se qualcuno cade non c’è neanche la copertura assicurativa. Da una parte, quindi, la vuota politica delle autocelebrazioni, dall’altra quella di chi, anche dalla minoranza, è costretto a occuparsi di amministrare».
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