Sicurezza
Gori: animali selvatici vittime dell’alta velocità
Marliana. La montagna, la collina ma anche il verde della campagna da sempre dovrebbero servire a stemperare i ritmi serrati del vivere quotidiano. L’uso del condizionale però diventa d’obbligo, leggendo il testo dell’accorata missiva arrivata in redazione a firma di Alessio Gori, nato e cresciuto nella frazione di Montagnana, nel comune di Marliana. «Tutti i giorni per andare a lavoro – scrive – transito sulla SP 17, che da Femminamorta porta a Pistoia e viceversa, strada colpita dal fenomeno dell’alta velocità. Ho sentito parlare di autovelox che verranno installati proprio per contenere questo problema e già sarebbe un bel passo avanti. Tale pericoloso malcostume – prosegue – si ripercuote non solo sugli esseri umani ma anche sugli animali selvatici che attraversano la SP17 e che spesso rimangono uccisi dai veicoli che sfrecciano come razzi. Il tratto più a rischio sono quei 4 o 5 km che da Pistoia salgono verso Montagnana dove, si trova anche il giardino zoologico, luogo che attira, ovviamente, la fauna della zona». «Spesso – precisa – vengono trovati sull’asfalto tassi, ricci, volpi arrivati dal Ponte dell’Ombrone, soprattutto di notte e nel periodo primaverile/estivo. Le povere bestie vengono lasciati lì, magari ancora vivi, in agonia, perché tutti hanno fretta e non possono dedicare il loro tempo prezioso per, scendere dal proprio veicolo, andare a vedere cosa è successo, e caso mai portare l’animale dal primo veterinario disponibile se è ancora in vita. Oggi il mondo va al contrario ma io sono stufo di questo grado di inciviltà e poco rispetto per gli esseri viventi. Chiedo perciò che almeno mi sia consentito questo piccolo sfogo per sensibilizzare e per far presente a tutti questo fenomeno di malcostume purtroppo diffuso dalle nostre parti». —
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