Il Tirreno

Montecatini

l’altro ritorno 

Riparte anche l’Hotel Alassio col ristorante “Dal mi’ Cecio”

Simona Peselli

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MONTECATINI. L'Hotel Alassio rappresenta l'ospitalità tipica della cittadina termale. Con i clienti che da 30 anni sono arrivati prima bambini e poi con i bambini. Come a casa, coccolati dai proprietari. «Sabato 22 finalmente si riparte – annuncia la storica albergatrice Helga Bracali – Non è stato un anno facile, ma è arrivato il momento di ricominciare, cercando di vivere una pseudo normalità. Siamo pronti a riaprire le porte ai nostri clienti». Trent'anni di ospitalità e con la stagione 2021 una novità. «Oltre all'albergo – dice Bracali – i clienti potranno usufruire del ristorante Dal mi' Cecio. Con la possibilità di fare la ristorazione anche per le persone non alloggiate». Solo cucina toscana curata nei minimi particolari sia per le materie prime che per tutte le accortezze che i clienti scopriranno assaggiando i piatti. «C'erano un po' di idee su come chiamarlo. Abbiamo parlato tanto in famiglia – dice Helga – Pensavamo a Gelsomino, perché abbiamo una bellissima pianta, oppure Angelo 20 dal nome della strada. Ma alla fine abbiamo voluto un nome anche scherzoso. Mi è venuto in mente che mia suocera chiama mio marito in toscano Il mi' Cecio, e così abbiamo battezzato il nuovo locale». “Cecio” è un modo giocoso che si usa per chiamare i figli in Valdinievole. «Per noi la famiglia è veramente importante e siamo molto legati. Sono sicura che i nostri cari, mio suocero, mio padre e la mamma che non ci sono più, avrebbero approvato». La struttura rinasce con un tocco di gioventù. «Merito di mia figlia Carlotta, perché senza di lei in questo momento non potremmo essere così euforici e pieni di voglia di mettersi di nuovo in gioco. La situazione non è per nulla semplice. Si può essere ottimisti solo grazie all'entusiasmo di una ragazza di vent'anni che, continuando a studiare, comunque pensa anche a questa nuova impresa. La stiamo assecondando, pensando che sia la cosa giusta da fare . Quando ho finito la scuola alberghiera mio padre mi ha messo a disposizione questo albergo che gestisco ancora. Ho sempre cercato di farlo crescere nel migliore dei modi. La storia si ripete. Mi sono sposata nel 1990 e dal 1994 lo gestisco in prima persona. I primi tempi con i miei genitori che “mi hanno preparato un buon lievito e sono riuscita a fare il pane”. Io spero che Carlotta riesca “a fare anche i biscotti”». —

Simona Peselli

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