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Contributi alle attività rimaste chiuse per l’emergenza Covid

L.S.

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MASSA E COZZILE. Un massimo di 500 euro alle attività che, dal 26 febbraio scorso, hanno dovuto chiudere al pubblico per un periodo minimo di 30 giorni. Previsto un massimo di 250 euro a chi invece ha dovuto limitare gli orari di apertura per colpa del coronavirus. I soldi arriveranno sul conto corrente tramite bonifico dal Comune di Massa e Cozzile, che ha pubblicato il bando per l'erogazione di un contributo straordinario agli esercizi commerciali che hanno subito limitazioni a causa dell'emergenza sanitaria. Il fondo messo a disposizione per questa misura è di 40.000 euro. La domanda (scaricabile dal sito internet istituzionale e ritirabile all'ufficio protocollo) dovrà essere inviata entro le 13,30 di mercoledì 16 giugno, all’indirizzo urp@comune.massa-e-cozzile.pt.it (oppure consegnata a mano in municipio), con oggetto “richiesta di contributo straordinario alle imprese a fronte dell’emergenza sanitaria Covid-19”. I potenziali beneficiari sono diversi: esercizi di vicinato nel settore non alimentare; attività di somministrazione alimenti e bevande; attività di acconciatore; attività di estetica, tatuaggio e piercing; agenzie di viaggio; agriturismi; affittacamere e bed and breakfast professionali; case e appartamenti vacanze; operatori di commercio su aree pubbliche non alimentari; palestre e scuole di ballo. Requisito fondamentale è avere la sede operativa sul territorio di Massa e Cozzile. Sono escluse dal bando le società che «si trovano in stato di fallimento, concordato preventivo, amministrazione controllata o straordinaria, liquidazione coatta amministrativa o volontaria». —

L.S.

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