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“Strade dell’olio e del vino”: si prova con il portale unico

Luca Signorini
Un cartello lungo la strada dell’olio e del vino “Le colline di Leonardo”
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Un cartello lungo la strada dell’olio e del vino “Le colline di Leonardo”

Si cerca di destagionalizzare i flussi e portare le persone negli angoli più nascosti. Oltre 130 le imprese agrituristiche interessate tra le province di Pistoia e Firenze

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Luca Signorini

Massa e Cozzile. Degustazioni di olio e di vino, corsi di cucina, visite a cantine, frantoi e vigneti. E ancora itinerari nel verde, passeggiate in natura, assaggi di prodotti tipici, ospitalità. In una parola “esperienze” nella Toscana interna, culla delle eccellenze agroalimentari, panorami mozzafiato, buon cibo e buon bere, soggiorni rigeneranti. Destinazioni quanto mai da promuovere nel post Covid. Ci provano le due Strade dell’olio e del vino presenti in Valdinievole: quella dei borghi e dei castelli di Massa e Cozzile, Buggiano e Uzzano, e “Le colline di Leonardo” del Montalbano.

Gli associati ragionano in questi giorni se avviare una collaborazione con l’agenzia di incoming Valdichiana Living: l’accordo prevede il coordinamento e la messa in rete delle varie offerte, con la creazione di un portale unico dove pubblicizzare le aziende e vendere i pacchetti turistici. Il progetto turistico “si prefigge lo scopo di sostenere la domanda turistica nei territori transfrontalieri e sviluppare le attività di promozione e commercializzazione finalizzate alla riduzione delle concentrazioni stagionali e alla diversificazione dei flussi turistici rispetto alle mete più frequentate, con particolare riferimento ai percorsi enogastronomici delle aree rurali”.

Il portale è già partito sul sito della Federazione delle Strade (stradevinotoscana.it), che riunisce una ventina di realtà territoriali della nostra regione. E rientra nel programma europeo Terragir3, che “ha l’obiettivo di aumentare la sostenibilità della domanda turistica transfrontaliera valorizzando le tipicità territoriali, contrastando il fenomeno del turismo di massa”.

Si tratta di destagionalizzare l’offerta turistica, “costruire” soggiorni fai da te, con l’idea “di trasmettere un’esperienza di vissuto, uno spezzone di vita del territorio e della sua cultura al turista, attraverso il turismo esperienziale”.

«È un modo per fare un turismo diverso nei nostri agriturismi e nelle aziende agricole, l’agenzia di incoming si farà carico di pubblicizzare le iniziative per attirare i visitatori», ha detto la presidente della Strada dell’olio, dei borghi e dei castelli della Valdinievole, Antonella Bellandi. Ha aggiunto la vicepresidente Cinzia Cipriani: «Faremo promozione tramite il portale unico, i siti internet di ogni azienda, i social network e le fiere nazionali e internazionali. L’obiettivo è portare nuove persone nei nostri luoghi meno conosciuti, angoli più nascosti rispetto agli itinerari di massa».

Sono molti gli imprenditori interessati al progetto: una trentina tra Massa e Cozzile, Buggiano e Uzzano, oltre cento sul Montalbano, tra i comuni di Lamporecchio, Larciano, Monsummano, Vinci, Cerreto Guidi, Capraia e Limite, Serravalle e Quarrata. —

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