Italia
Impegno e orgoglio per i due primi cittadini
Bellandi è al lavoro come medico per supportare le varie fasi. Baroncini ha voluto fortemente l’apertura del centro
MONTECATINI. Come in Vaticano c’è il papa Francesco e quello emerito Ratzinger. All’hub vaccinale c’è in prima linea l’ex sindaco Giuseppe Bellandi, di nuovo in azione per la cittadinanza, e poi il suo successore Luca Baroncini,che tanto ha fatto per candidare il Palaterme come sede di riferimento della Valdinievole.
«Sono qui a fare il mio lavoro di medico – commenta Bellandi – ho dato la mia disponibilità con il Pronto soccorso come articolo 32 di Pistoia per supportare le fasi vaccinali nelle quali ci può essere bisogno di un medico. È una avventura importante, la vaccinazione è l’unica strada che ci può portare fuori da questa situazione. Quando vedo che si muovono le cose in maniera corretta sono sempre soddisfatto. Anche in Valdinievole la popolazione avrà questo servizio, senza il volontariato non si fa nulla ed è fondamentale: Società di soccorso pubblico, Misericordia, Croce rossa italiana».
Bellandi controlla, parla con la gente e risponde ai molti quesiti. «L’allestimento della struttura è ottimo, anche perché la fase vaccinale è una cosa semplice, sono più complicate le procedure amministrative. Abbiamo tutti infermieri professionali. I cittadini arrivano con l’appuntamento, nel caso insorga qualche problema ci siamo noi medici. Dopo il vaccino, per precauzione, si rimane un quarto d’ora per vedere se insorgono effetti contrari. C’è anche chi ha un po’ di timore e si rivolge a noi con domande specifiche. Per prima cosa ci chiedono se dopo il vaccino possono andare subito al lavoro. Sono richieste corrette che fanno le persone con quella giusta emozione di quando si fa qualcosa di nuovo».
Come perfetto padrone di casa c’è il sindaco Luca Baroncini, che soddisfatto vede il suo progetto finalmente realizzato. «È un giorno storico – chiosa il primo cittadino – chi l’avrebbe mai pensato che il Palaterme, la sede dei trionfi sportivi, la storia identitaria dello sport montecatinese, potesse diventare un luogo dove somministrare i vaccini in un momento di emergenza. Nessuno qualche anno fa avrebbe mai immaginato una cosa simile. È un giorno anche di grande orgoglio, come sindaco sono fiero che la città sia il punto di riferimento regionale per la campagna vaccinale. Servono strutture simili per velocizzare e ripartire». È stato proprio Baroncini a Candidare Montecatini. «Pensai subito al Palaterme – racconta – e mi sono prodigato per metterlo a disposizione, insieme alla mia amministrazione. Ho creduto necessario dare il nostro contributo». —
S.P.
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