Alla sindaca i soldi raccolti per i figli della donna morta
MONSUMMANO. Era la fine di aprile quando una giovane mamma a Monsummano si è lanciata dal ponte dell'autostrada dopo aver portato i figli a scuola. Lasciando nella disperazione famigliari e amici.
Ieri Nikolin Gjeloshi, imprenditore, presidente della Associazione imprenditori albanesi in Italia e Ambasciatore albanese nel mondo a vita, ha consegnato alla sindaca di Monsummano, Simona De Caro, le buste destinati ai figli della donna suicida.
Anche altro denaro raccolto è stato portato in Comune a Monsummano Terme dove sarà custodito in attesa di essere versato in un conto speciale che servirà ai due ragazzini per proseguire gli studi e affrontare la vita da grandi anche senza la presenza della mamma. «I soldi certamente non potranno sostituire la figura materna - conferma Nico - ma potranno facilitare molte cose. Per assicurare la trasparenza e la finalità di questa raccolta ci siamo affidata alla prima cittadina. Che controllerà le donazioni che finiranno tutte su un conto per i bambini».
Fino a ieri la cifra raggiunta si aggirava sui cinquemila euro. «Ma sono molte le associazioni e le persone che mi hanno contattato - aggiunge Simona De Caro - per poter contribuire a questa buona causa. La nostra amministrazione oltre ad essersi occupata del funerale aiuterà la famiglia nel suo percorso. Non lascerà solo nessuno».
Per motivi burocratici per avere l'Iban definitivo bisognerà attendere ancora qualche giorno. Ma il buon cuore della gente non si ferma. Tutti vogliono dare una mano come possono.
«Ringraziamo tutti per la collaborazione. Chi vorrà donare potrà chiamare in Comune e contattare il mio ufficio - conclude De Caro - ogni gesto sarà gradito e utile per questa famiglia». —
S.P.
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