Sicurezza
La “pasionaria” del wedding diventa responsabile toscana
Riconoscimento alle doti di “guerriera” in difesa della categoria dimenticata da tutti a Claudia Iride Lollini che ha incontrato anche la Gelmini
LAMPORECCHIO. La “nostra” Claudia Iride Lollini, che tanto si è battuta in questi giorni per far conoscere lo stato di abbandono del settore da parte delle autorità, è stata eletta responsabile regionale dell’associazione “Insieme per il Wedding”. Incarico che ha onorato con successo nella nuova “trasferta” romana dove Claudia ha dimostrato di essere una vera e propria “macchina da guerra” perché è riuscita a coinvolgere in tante manifestazioni locali, e poi in quella nazionale ripetuta l’altro giorno a Roma, tanti rappresentanti di aziende che, insieme, formano il “Wedding”. In Italia sono un centinaio con diverse migliaia di dipendenti, e si occupano dell’organizzazione di matrimoni, cerimonie edaltre grandi manifestazioni che richiedono una particolare preparazione e professionalità. Anche perché il settore ha un giro di affari di circa 18 miliardi di euro.
A Roma aveva preso parte alla diretta televisiva curata da “Telemontecatini”, e per due ore è stata una “telecronista… quasi professionista”. Dopo questa massiccia presenza e collaborando attivamente con la presidente nazionale Stefania Vismara (stilista e manager di “Cleofe Finati”) è stato deciso di dare all’associazione una struttura territoriale e così il nome di Claudia ha trovato l’unanimità dei consensi nel riconoscerle l’incarico regionale.
Tra l’altro è stata l’unica a coinvolgere nelle manifestazioni un sacerdote, don Gianluca Palermo, parroco di Castelmartini. Una delegazione era stata ricevuta alla Camera dei Deputati dal ministro dei Rapporti con le Regioni Mariastella Gelmini. Della delegazione faceva parte anche Claudia Iride Lollini.
La speranza è quella di poter ripartire presto con i matrimoni. Fino a ora purtroppo per questo settore c’è un silenzio assordante anche perché il presidente Mario Draghi non ne ha minimamente accennato nei suoi (pochi) discorsi. In questi ultimi giorni, però, qualcosa sta cambiando e sembra che entro maggio si possa avere il “via libera” (sempre con le dovute limitazioni) a festeggiare il sogno d’amore di tanti giovani sposi. —
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