Sicurezza
Adotta un ulivo, salvi le piante e ti assicuri due litri d’olio bio
L’iniziativa di tre giovani volta alla conservazione di molti alberi destinati altrimenti all’abbandono situati a Sant’Alessio e alle Panteraie
MONTECATINI. Una nuova, rivoluzionaria startup agricola permetterà il salvataggio di moltissime piante d’olivo, destinate altrimenti all’abbandono. L’idea, venuta ad un team di promettenti agricoltori, è di quelle che riconciliano con l’ambiente, strizzando al contempo l’occhio al mercato. «Il tutto è nato dalla constatazione che vi sono moltissime persone impossibilitate a gestire al meglio un uliveto di cui sono entrate in possesso, che rischia di diventare per loro solo una voce di spesa anziché un’occasione di guadagno».
E così Tommaso Dami, 30 anni di Pistoia, una Laurea triennale in Economia Aziendale, ha deciso di puntare tutto su quella che, all’inizio, pareva essere una scommessa azzardata: affittare un grande uliveto con oltre 800 piante bisognose di manutenzione e… far adottare ogni singolo albero a coloro (privati o aziende) che si facciano avanti per garantirgli un futuro di vita.
« Per iniziare – prosegue Dami – abbiamo posto le basi in un ampio terreno agricolo nella zona di Sant’Alessio, sulle colline pistoiesi. Inoltre, proprio in questi giorni, abbiamo concluso la trattativa per l’affitto di un altro appezzamento, questa volta in Valdinievole, sulla bellissima collina delle Panteraie, che sovrasta Montecatini». Il costo di ogni singola adozione è di 49 euro annui, che dà diritto di ricevere, in inverno, due litri di olio biologico certificato, oltre che una documentazione specifica sullo stato della pianta e dell’uliveto in generale.
Ad affiancare Tommaso Dami nella gestione di Ager Oliva (questo il nome dell’azienda), Ana Soto, una laurea magistrale in Economia e commercio internazionale a Puebla (Messico) e Cosimo Lunetti, pratese, classe 1998, geometra professionista nonché pilota certificato Enac per la conduzione dei droni. Lunetti è content creator dell’azienda, che fa della comunicazione tramite i social uno dei suoi punti di forza. «Non nascondo la nostra soddisfazione – prosegue Dami – per aver ottenuto il riconoscimento, dal ministero dell’Economia, come startup innovativa. L’agricoltura di qualità può rappresentare una grande opportunità di lavoro». —
Giancarlo Fioretti
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