Lutto
Tre telecamere mobili per poter “incastrare” chi abbandona i rifiuti
Monsummano. C'è voluto un ordine del giorno presentato da Lega per Salvini e Forza Italia sull'impiego delle fototrappole contro l'abbandono dei rifiuti, per dare conto delle mosse del Comune di Monsummano con l'obiettivo di arginare un fenomeno ancora troppo presente sul territorio.
Sono recenti infatti le discariche abusive segnalate lungo la vecchia via del Fossetto, ai margini del Padule di Fucecchio e nella zona delle cave a Grotta Giusti.
In consiglio comunale l'assessore all'ambiente Libero Roviezzo ha spiegato che in dotazione alla polizia municipale cittadina ci sono tre telecamere mobili (con una capacità massima di 72 ore), utilizzate anche per i controlli di sicurezza stradale. «Un kit di videosorveglianza ad alta tecnologia – ha spiegato l’assessore – che rileva il momento esatto dell'abbandono e fa scattare in tempo reale un allarme alla sala operativa del comando della polizia municipale e direttamente sui cellulari degli operatori».
Roviezzo ha poi evidenziato l'impegno dell’amministrazionenel contrastare il problema. «Nel corso del 2020 la polizia municipale ha elevato un totale di 32 sanzioni grazie alle telecamere mobili – ha detto – In questi primi mesi del 2021 le contravvenzioni sono già 22, tra le quali quattro per reato ambientale, due denunce contro ignoti e due con relativa identificazione dei trasgressori».
«Insomma – ha concluso l'assessore – quello che chiede l'ordine del giorno lo facciamo già da tempo».
Simone Ciervo, consigliere della Lega, ha invece evidenziato come «le discariche abusive portino inquinamento ambientale e anche rischi igienico-sanitari per la salute delle persone».
«I controlli sono comunque sempre troppo pochi, l'area è vasta e bisogna fare ancora di più», ha detto Roberto Mineo, consigliere del Movimento 5 Stelle.
Anche la sindaca Simona De Caro è intervenuta nel dibattito: «Abbiamo attivato di recente una rete di coordinamento a livello provinciale, che ci permette la mappatura delle zone interessate dagli scarichi abusivi di immondizia. Perché questo è un problema che non si può risolvere con il lavoro di un singolo Comune. Il nostro punto fermo resta la lotta contro le violazioni ambientali». —
L.S.
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