Sicurezza
È andata ancora deserta l’asta per acquistare la Grotta Parlanti
MONSUMMANO. E anche stavolta l'asta della Grotta Parlanti è andata deserta. Nessuna offerta per l'aggiudicazione che scadeva il 6 maggio alle 17, 05. Mentre lo studio di Nino Maffia è già al lavoro per bandire una nuova asta telematica che è prevista per ottobre. Con un ribasso del 25 percento andrà in vendita a 1 milione 63 mila 500 euro con offerta minima di 797 mila 625 euro. Il prezzo di una bella villa per la struttura che comprende sia l'albergo che la parte termale. Se anche questa, che sarà la quarta e ultima asta, andrà deserta tutto torna sulla scrivania del giudice. Troppo alti e rischiosi i costi per la ristrutturazione del complesso per invogliare investitori. Anche se stavolta sembrava che avesse fatto capolino qualcuno veramente interessato. Una finta speranza dal momento che nessuno ha versato la cauzione del 10 per cento per poter partecipare. Mentre dall'altro lato del colle di Monsummano si prepara il 18 giugno, alla grande, l'inaugurazione della nuova Grotta Giusti resort che diventa 5 stelle, proprietà di Italian hospitality collection ed entra a far parte con Autograph collection hotels di Marriot International con un investimento per il restyling di più di 10 milioni di euro la Grotta Parlanti, la 'sorella povera' resta a guardare. Eppure l'acqua termale della Grotta Parlanti sgorga dalla profondità in abbondanza. Talmente tanta da riempire da anni non solo il rio, ma spesso anche le proprietà private limitrofe. Acquistare questa proprietà significa comprare un complesso immobiliare termale costituito da un grande albergo disposto su quattro piani più quello seminterrato. Il tutto con 78 camere, ristorante e servizi vari. Tutto dopo anni in stato completo di abbandono. Uno stabilimento termale disposto su due piani fuori terra con grotta termale naturale, sala congressi, piscine coperte, palestra , piscina scoperta, parcheggi, verde con alberi di alto fusto, annessi vari, il tutto tra coperto e scoperto su di un'area di circa 40 mila metri quadrati. Attualmente a causa dell'interruzione dei lavori edili di ampliamento lo spettacolo che si para davanti è desolante. Ci vorrebbe lo sguardo di un imprenditore lungimirante per riportare all'antico splendore sfruttando la miracolosa potenzialità del luogo e della sua acqua termale. —
S.P.
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