Sicurezza
“Libertà per Patrick Zaki” un cartello davanti al Comune
Il manifesto è stato firmato dall’artista Francesca Grosso La consigliera Alessandra Goti: «Giusto aderire all’iniziativa dell’associazione InOltre»
MONSUMMANO. Un cartello giallo con un ritratto ed un accorato appello che invoca Libertà. L’immagine è quella di Patrick Zaki e da ieri mattina è stato affisso davanti al municipio di Monsummano. È firmato dall’artista Francesca Grosso su iniziativa dell’associazione InOltre –alternativa progressista#patricknonmollare. La consigliera comunale Alessandra Goti spiega questa idea: «I diritti umani sono da sempre una priorità per la nostra amministrazione ed è per questo che non ci abbiamo pensato due volte ad aderire all’iniziativa di InOltre». Alessandra, prima Millenial a diventare consigliera comunale in provincia di Pistoia è stata promotrice del punto all’ordine del giorno in consiglio comunale. «La situazione in cui si trova attualmente Patrick Zaki è veramente assurda – conferma Goti – ed è dovere del nostro Governo che ad oggi sembra inerme trovare una soluzione ripetto alla sua situazione” . Davanti al comune c’era anche Bruno Leka, responsabile regionale di InOltre alternativa progressista Toscana. «Apprezzo la sensibilità che molti comuni della nostra provincia stanno dimostrando – commenta Leka – ma soprattutto il feedback da parte anche dei giovani amministratori rispetto alla storia di Zaki. Ringrazio Alessandra, ma anche tutta l’amministrazione di Monsummano per questo bellissimo gesto. Nonostante le complicazioni legate alle norme di sicurezza dovute al Covid. Spero che continuando imperterriti questa nostra battaglia il nostro Governo si deciderà a fare un passo importante per la libertà del nostro Patrick». L’iniziativa è stata il risultato di un punto all’ordine del giorno presentato dalla consigliera Goti, approvato a maggioranza con il voto contrario dei gruppi di centrodestra. «I diritti umani – aggiunge Alessandra Goti – non hanno colore politico. Sono convinta che tutti dovrebbero essere d’accordo e uniti sulla liberazione di Zaki. Infatti la nostra battaglia continua senza sosta. Nel frattempo esclamiamo uniti #patricknonmollare». Patrick Zaki è detenuto in Egitto dal 7 febbraio 2020. Il giovane fu arrestato all’aeroporto del Cairo dalle autorità egiziane. –
Simona Peselli
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