Sicurezza
Il bilancio di Monsummano guarda al sociale ed è “certificato” dai sindacati
Tra le varie voci, aiuti alle famiglie per fare fronte alle tariffe scolastiche. Quasi 800mila euro saranno invece trasferiti alla Società della Salute
Luca Signorini
Monsummano. Via libera dei sindacati (Cgil, Cisl e Uil) al bilancio preventivo 2021 del Comune di Monsummano. Firmato un protocollo d'intesa sulla base “della necessità di preservare, e se possibile rafforzare, gli interventi di sostegno in favore delle fasce di popolazione più bisognose e delle nuove povertà che emergeranno a seguito della crisi economica causata dall’emergenza sanitaria”.
Sottolineano la sindaca Simona De Caro e le assessore al bilancio e al sociale, Monica Marraccini e Roberta D'Oto: «Punto qualificante del bilancio è l'obiettivo di mantenere il livello qualitativo e quantitativo degli attuali servizi a parità di tariffe».
Aggiungono: «L’amministrazione di Monsummano è da sempre al fianco delle fasce più deboli della popolazione e attenta ai temi del sociale. Il bilancio soffre delle difficoltà del momento e dovrà arricchirsi dei trasferimenti specifici che dovranno arrivare e della ripresa dell'economia. In ogni caso l’indirizzo è chiaro: Monsummano è un paese che offre tanto in termini di scuole, servizi, alloggi popolari, sussidi, cultura».
TARIFFE SCOLASTICHE.
Restano invariate rispetto allo scorso anno. Per la refezione il costo del singolo pasto è di 4,77 euro, con 15 euro di quota di iscrizione. La retta annua del trasporto scolastico è pari a 188,32 euro: il Comune spende all'anno per il servizio 281.283,79 euro, con una copertura dell'utenza pari a quasi il 18% (circa 50.000 euro). L'asilo nido inoltre costa alle casse pubbliche 651.000 euro, il municipio incassa dalle rette oltre 250.000 euro (il resto lo copre il bilancio). È invece gratuito per le famiglie il servizio di pre e post scuola per gli alunni della scuola media (per 7.000 euro di spesa).
AGEVOLAZIONI PER MENSA, TRASPORTO E NIDO.
Il budget a disposizione è di quasi 84.000 euro. Prevista l'esenzione totale per chi ha un Isee fino a 1.000 euro, 90% fino a 4.000, 40% fino a 6.000 e 30% fino a 8.000 euro. Inoltre, 30% di riduzione sulla tariffa per chi certifichi una difficoltà economica anche con Isee superiore a 8.000 euro (per esempio con la perdita del lavoro), sopraggiunta dopo la scadenza della domanda di esonero (fissata al 31 maggio). Previsti sconti del 30% per coloro che hanno subito una perdita di fatturato e una riduzione della situazione patrimoniale come conseguenza della crisi sanitaria.
RECUPERO TRIBUTI.
Il Comune, in collaborazione con l'Agenzia delle entrate e la Guardia di finanza, nel 2020 è riuscito a recuperare 355mila euro di Imu (su oltre 1 milione di euro dovuti) e 78mila di Tasi (su 188.000). Quest'anno si prevede di incassare 400mila euro di Imu e 200mila di Tasi.
LAVORI PUBBLICI.
Due gli investimenti più ingenti nel 2021. Da una parte 200mila euro per il completamento del campo sportivo Berti di Cintolese (il cui progetto da 1 milione di euro è al centro di un contenzioso legale con la ditta che ha vinto la gara d'appalto, ed è dunque fermo); dall'altra 550mila euro per l'adeguamento statico e strutturale dell'elementare Baronti di Montevettolini (che è stata chiusa nei giorni scorsi per crepe e fratture nei muri, con gli studenti che da lunedì torneranno nelle ex Arinci).
SOCIALE.
Una cifra di 789mila euro è destinata alla Società della Salute, che trasferirà al Comune 94mila euro per contributi affitti e sostegno alimentare. Ancora: 46mila euro sono andati alle associazioni di volontariato, 40mila all'Emporio Solidale (100 le famiglie servite), 86mila per i buoni spesa distribuiti a causa dell’emergenza Covid. —
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