Il Tirreno

Montecatini

Il sindaco 

«I controlli? Ovunque e non in una sola strada»

S. P.

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Niente caccia alle streghe. Dove si può è necessario corresponsabilizzare i cittadini e renderli liberi di spostarsi e vivere la propria città. Luca Baroncini ne è sicuro. «Siamo già stati troppo chiusi. E non chiuderò le strade. Ogni realtà è un caso a parte e come ho sempre detto in questo anno – spiega il sindaco – non c'è uno che ha ragione. Ogni sindaco fa la scelta giusta nel proprio Comune, perché ogni realtà è diversa . Si tratta di analizzare una situazione e comportarsi di conseguenza. Che poi uno possa essere d'accordo o meno. Bene fa Alessandro Tomasi a fare le scelte nella sua città, Pistoia: la Sala ha tante vie d'accesso e la sua è stata una scelta sagace».

Montecatini e la polizia municipale che controlla. «Sabato abbiamo sanzionato due locali che non avevano rispettato alcune regole – aggiunge Baroncini – che hanno capito a malincuore l'errore fatto. Esiste il disagio e la pressione di persone che vogliono semplicemente lavorare, non fare qualcosa di strano. Comprensione grande da parte nostra, ma se qualcosa non va. ci sono le sanzioni. È fondamentale presidiare tutte le zone e i locali cittadini. Non solo una strada. Non mi piace che venga puntato il dito su viale 4 Novembre. Stanno facendo il proprio lavoro nel rispetto delle regole e della sicurezza. Controllare una strada di 350 metri non è difficile. Ci sono delle regole e noi diamo fiducia ai cittadini e ai gestori». —

S. P.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze