Il Tirreno

Montecatini

La movida è tornata 

I clienti sfidano la pioggia e il freddo e l’ora del cocktail si anticipa sempre più

Simona Peselli

Camerieri e barman indaffarati in viale 4 Novembre ma tutti sono molto attenti che siano rispettate le regole

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Simona Peselli

MONTECATINI. La movida in viale 4 Novembre comincia alle tre del pomeriggio. Il coprifuoco alle 22 ha soltanto spostato gli orari. Aperitivi, cocktail, bollicine, ma anche cappuccini, succhi e bicchieri di vino d’annata. Tutto va bene pur di stare insieme. Anche dover evitare le “vasche” su e giù per la strada per chiacchierare o fumare. Si rispetta le regole il più possibile pur di potersi finalmente sedere in compagnia al tavolo.

«Sono vietati gli assembramenti, girare davanti al locale con il bicchiere in mano e la mascherina calata, i capannelli davanti alle auto. È necessario stare seduti, rispettare le regole», spiegano velocemente i responsabili del servizio al Juè Cafè .

E quando si usa il termine velocemente non è un modo di dire. Parlare con un proprietario di uno di questi locali a metà settimana nell’orario “caldo” è praticamente impossibile. Camerieri e barman non hanno un secondo libero e si alternano fra la preparazione di cocktail e vassoi avanti e indietro ai tavolini. I clienti qui, tempo brutto o freddo, non mancano. La fascia di età ospitata va dai giovanissimi in su. Tutti pronti a sopportare anche un po’ di gocce d’acqua e aria fredda pur di tornare alle vecchie abitudini. Ma il grosso dell’affluenza è previsto per il fine settimana che si prevede incandescente. E mentre il sindaco Luca Baroncini promette che non chiuderà le strade e neppure pensa a contingentare gli ingressi, anche se non mancheranno le sanzioni per chi violerà le regole.

In una riunione in prefettura è stata disposta l’intensificazione dei controlli anti assembramento, con un potenziamento del contingente di polizia anche tramite richiesta di personale aggiuntivo che permetta l’intensificazione e il rafforzamento dell’attività di controllo.

«I gestori dovranno far rispettare le regole – aggiunge il sindaco Luca Baroncini –. Invito i cittadini a seguirle e i gestori a non sottovalutarle. Capisco le loro difficoltà. Non ci sono interpretazioni personali della legge. Dove ci saranno segnalazioni andremo a controllare. I cittadini possono chiamare la polizia municipale. Ritengo che la situazione di viale 4 Novembre sia controllabile senza dover prendere drastiche decisioni. Le persone che lavorano in questa strada lo fanno con serietà e professionalità».

Intanto in via Balducci allo Sweet, altro locale alla moda della città, la proprietaria Michela Caruso Grieco è soddisfatta del comportamento dei clienti. «Fortunatamente abbiamo molto spazio esterno a disposizione – commenta Michela – purtroppo con la pioggia non è stato sempre possibile far sedere le persone. Ma anche con il tempo incerto a rotazione abbiamo fatto accomodare almeno 40 clienti alla volta. C’è molto senso di responsabilità da parte di tutti. Bisogna rispettare le regole per tornare alla normalità». —

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