Attenzione
Terme: c’è un’offerta per due milioni di euro
Il risultato del bando è stato reso noto dal sindaco Il valore del patrimonio immobiliare ammonta a 35 milioni
Giovanna La Porta
MONTECATINI. Offerte di acquisto per 2 milioni di euro alle Terme. Questo il risultato del bando, comunicato lunedì in consiglio comunale dal sindaco Luca Baroncini. Il nodo da sciogliere sembra essere proprio rappresentato dalla domanda ricevuta per 2 milioni contro i 35 di immobili quantificati e messi in vendita. È emerso, in pratica, che il prezzo proposto dai potenziali acquirenti è inferiore alle perizie effettuate. Questo renderebbe impraticabile procedere alla cessione. Di fatto, il bando, non produrrà risultati immediati. La discussione è stata innescata da una interrogazione di Edoardo Fanucci e Gianna Rastelli (Italia Viva). «La Città delle terme, non sia privata della sua essenza, forza e identità. Non svendiamo il nostro Patrimonio culturale, artistico e architettonico. Leggiamo dalla stampa che sono pervenute offerte di acquisto del nostro patrimonio termale. Vogliamo vederci chiaro. Riteniamo che, anche grazie al nostro ruolo attento e vigile, si sia scongiurata l’ipotesi della più grande e sciagurata speculazione edilizia in città. Ricordiamo quando il primo cittadino presentava come salvifico per Montecatini Terme un progetto di realizzazione di più di 1. 000 nuove costruzioni in Pineta e nella collina delle Panteraie. Abbiamo fermato quel progetto». In relazione al bando delle terme, per Fanucci occorre agire con decisione nell’immediato: «Riapriamo la Torretta. Il Comune deve acquistarla. Attiviamo gli strumenti urbanistici di tutela e vincolo. Concediamo l’acqua termale alle Panteraie, simbolo del rilancio termale e cittadino. Una piscina termale inserita in un contesto completamente riqualificato e ristrutturato». Il sindaco ha replicato: «Abbiamo ricevuto offerte per circa 2 milioni. Al momento non siamo interessati a rilevare immobili delle terme, non abbiamo le risorse per farlo e senza la copertura del tribunale non lo riteniamo possibile. La Fondazione Cassa di Risparmio, che ringraziamo, non ha presentato un’offerta ma solo una generica lettera di interesse per lo stabilimento Excelsior. Siamo disponibili ad accogliere la proposta di concedere acqua termale alle Panteraie, ma adesso si dovrà esprimere la Regione in assemblea dei soci. Abbiamo ricevuto una manifestazione di interessi, da parte di un advisor pistoiese, per acquisizione della maggioranza delle azioni delle terme (51%) – siamo interessati a privatizzare, ma su questa offerta non sono ancora in grado di esprimermi». —
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