Sicurezza
In tanti dalla Valdinievole alla protesta di Firenze
MONTECATINI. Sono arrivati alla spicciolata fin dal pomeriggio approfittando della bella giornata e mescolandosi ai passanti per non dare troppo nell’occhio. Una domenica del 25 aprile che avrebbe dovuto servire per prepararsi all’apertura di ieri, ma che invece per molti ristoratori della provincia di Pistoia ha rappresentato la possibilità di manifestare contro il coprifuoco alle 22.
Una limitazione che pare proprio non vada giù a questa categoria, che si sente molto colpita nei propri diritti.
Con la propria macchina baristi e ristoratori hanno raggiunto Firenze e, prima delle 22, si sono diretti (assieme agli altri manifestanti arrivati da mezza Toscana) in piazza della Signoria, luogo di ritrovo per partecipare alla protesta.
Che era stata organizzata e pubblicizzata sui social, specialmente sulle pagine del gruppo “Io Apro”, zoccolo duro del movimento delle categorie.
Lo “scoprifuoco” ha coinvolto parecchie rappresentanze della nostra zona che vogliono restare anonime per timore di ricevere verbali, ma che non esitano a definire il coprifuoco alle 22 una «restrizione ridicola e totalmente priva di una spiegazione scientifici».
Nella piazza storica del capoluogo sono intervenute a disperdere i manifestanti le forze dell’ordine, che hanno identificato anche alcuni partecipanti alla manifestazione. Per loro, sanzioni in arrivo. –
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