Sicurezza
Il 25 Aprile raccontato ai ragazzi da uno storico
Francesco Filippi ha illustrato agli studenti del comprensivo gli avvenimenti che portarono alla liberazione del Paese dall’occupazione nazifascista
Larciano. Nella mattinata di giovedì gli studenti delle classi terze dell’Istituto comprensivo Ferrucci di Larciano hanno incontrato, in videoconferenza, lo storico e saggista Francesco Filippi. L’incontro è stato organizzato dall’assessorato alla Pubblica istruzione del Comune di Larciano in collaborazione con l’Istituto comprensivo, con il sostegno dell’Anpi (Associazione nazionale partigiani) di Larciano-Lamporecchio.
Filippi, storico e autore di testi di grande successo, adopera la tecnica del “fact-checking” ossia della verifica dei fatti, attraverso la ricerca storica e documentale. Nei suoi lavori si confronta con i luoghi comuni del fascismo e li sconfessa uno ad uno. Insieme agli studenti sono stati approfonditi i temi della Festa della Liberazione, stimolando i ragazzi alla riflessione e all’acquisizione di senso critico davanti alla realtà e alla storia.
«L’incontro con Francesco Filippi è stato intenso e interessante– ha detto il vicesindaco e assessore alla Pubblica istruzione Fabrizio Falasca –. Il 25 aprile si celebra la Liberazione dal fascismo e dal nazismo che ha poi generato quella libertà che non avrebbe potuto esistere altrimenti, e che deve essere celebrata ogni giorno. Il 25 aprile ne ricordiamo quel passaggio e quale tappa fondamentale della nostra storia. È importante approfondirne il significato con i giovani delle scuole, coinvolgendo storici e studiosi del livello di Filippi».
«L’iniziativa – ha proseguito – fa parte del percorso formativo “Educare alla pace” che stiamo portando avanti da anni con tanti altri progetti. Se l’emergenza sanitaria ha impedito, in questi due anni, esperienze forti e costruttive come le previste visite ai campi di concentramento, il nostro impegno con le scuole è proseguito più forte che mai».
Quello del 25 aprile è il terzo appuntamento in pochi mesi organizzato in videoconferenza dopo il Giorno della Memoria e il Giorno del Ricordo. Coordinatore dell’incontro Simone Tonini. —
Roberto Grazzini
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