Gioco
I cinema (forse) lunedì riaprono ma senza film
I gestori delle multisale Excelsior e Imperiale attendono dalla distribuzione le pellicole. In estate le prime visioni all’aperto
David Meccoli
MONTECATINI TERME. Cinema aperti, ma senza film. È questa la paradossale situazione cui si potrebbe andare incontro da lunedì (sempre che la Toscana torni a essere zona gialla). Pertanto le due multisala cittadine (Imperiale ed Excelsior), salvo decisioni dell’ultima ora, dovrebbero restare ancora chiuse in attesa che la distribuzione delle pellicole si rimetta in moto. E già si pensa all’estate, con una piccola “rivoluzione” nelle arene all’aperto: non più spettacoli della stagione precedente (peraltro quasi del tutto assenti), ma prime visioni. Dal 26 aprile, nelle zone gialle, tornano gli spettacoli al cinema. Con qualche limitazione: i bar resteranno chiusi e le proiezioni dovranno svolgersi con posti a sedere preassegnati, con un distanziamento di almeno un metro tra spettatori non conviventi e con una capienza in sala consentita al 50 per cento di quella massima autorizzata. Tutto pronto per tornare a far brillare la luce della magia della “settima arte”? Paolo Lozzi, gestore del multisala Excelsior di viale Verdi e presidente provinciale dell’Anec, l’associazione nazionale degli esercenti dei cinema, frena. «Non credo che i gestori – dice – saranno pronti già per lunedì, sempre che la nostra regione possa tornare a essere gialla. In tante sale deve essere riorganizzato il personale e ancora non abbiamo neanche i manifesti pubblicitari». Ma soprattutto, come dice ancora Lozzi, a mancare è il prodotto principale. «Le grandi distribuzioni di film si devono ancora rimettere in moto. Si pensi che fino alla scorsa settimana gli uffici erano tutti chiusi e non rispondevano neanche al telefono». Alcuni film starebbero per tornare sul mercato: si parla del candidato Oscar “Nomadland” (da subito), “Crudelia” (a maggio), “Fast and Furious 9” (a giugno), un nuovo cartoon targato Dreamworks (a luglio). Ma tanti usciranno anche in streaming sulle diverse piattaforme tv, determinando così una concorrenza difficilmente da battere per i cinema. Senza contare che per i cosiddetti “filmoni” si dovrà aspettare il prossimo autunno: il nuovo 007 è per esempio stato congelato per oltre un anno e uscirà a novembre, stesso mese per il remake di “Top Gun” e poi ci saranno l’ultimo di Carlo Verdone, “Si vive una volta sola” e “Godzilla vs Kong”. «Qualcosa dagli Usa, dove sono più avanti con i vaccini, si muove – dice Lozzi – ma ancora ci sono troppe incertezze. E d’altra parte è un cane che si morde la coda: senza film le sale non aprono, ma senza cinema aperti le distribuzioni non si mettono in moto. La soluzione? Mettersi a un tavolo e prendere decisioni condivise». «A parer mio – dice Luigi Lavarini, titolare del cinema Imperiale – lunedì saranno in pochi a riaprire. Ci vorrà qualche settimana per ripartire e comunque la chiusura la sera alle 22 ci penalizza alquanto, specie nei fine settimana. La data del 26 sembra più che altro simbolica e noi stiamo già guardando all’arena estiva di Villa Forini Lippi, con la novità che quest’anno potrebbero esserci film di prima visione, magari con una programmazione spalmata su più giorni». –
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