Sicurezza
Acquistate nuove telecamere contro l’abbandono dei rifiuti
L’assessore all’ambiente Libero Roviezzo: «Facciamo controlli incrociati e puntuali servizi di vigilanza della polizia municipale»
MONSUMMANO. «Facciamo controlli incrociati, abbiamo acquistato nuove telecamere e i servizi di vigilanza della polizia municipale sono puntuali». L'assessore all'ambiente Libero Roviezzo interviene sul tema dell'abbandono dei rifiuti sul territorio, piaga che si è ridotta negli ultimi anni ma che resta un problema da affrontare per una città circondata dalla campagna e confinante con il Padule di Fucecchio, che non ha più cassonetti stradali (se non i piccoli cestini nelle piazze) e che utilizza il sistema di raccolta porta a porta da fine 2012. Il riferimento va agli ultimi episodi di discariche abusive a cielo aperto: quelli segnalati nei dintorni delle cave cittadine, nel quartiere di Grotta Giusti, e soprattutto il cumulo di spazzatura individuato lungo la vecchia via del Fossetto, sul lato sud della variante, nei pressi dell’azienda cartaria Iti Box e della rotatoria che porta verso Cintolese, dove si trova un casolare diroccato. È stato anche il consigliere comunale della Lega Simone Ciervo a portare a galla la questione, proponendo anche l'utilizzo di fototrappole a infrarossi per stanare chi getta la sporcizia dove non dovrebbe.«I carabinieri della stazione di Monsummano e la nostra polizia municipale stanno facendo controlli incrociati cercando di risalire agli autori degli scarichi – spiega Roviezzo – credo che ad abbandonare i rifiuti nei dintorni di quel casolare siano sempre i soliti soggetti, non voglio dire che siano un'associazione a delinquere, ma quasi». L'assessore poi sottolinea come a Cintolese sia presente il Centro di raccolta della società che gestisce il servizio dei rifiuti, «una volta segnalati gli abbandoni, Alia nel giro di 24 ore porta via tutto», precisa. Ed evidenzia l'impegno dell'amministrazione nella campagna di sensibilizzazione per il corretto conferimento e smaltimento dell'immondizia prodotta, anche con l'adesione alle giornate di raccolta “plastic free”, organizzate dall'omonima associazione nazionale che ha referenti a Monsummano . —
L.S.
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