Proteste
Erbacce e incuria al cimitero: interviene anche il sindaco
Baroncini dopo un’ispezione fa sapere che era stata chiesta l’autorizzazione all’Asl per il diserbo il 9 marzo ma non è ancora arrivata
MONTECATINI. Erba incolta, terra buttata sulle tombe, lastre di marmo, scale appoggiate al muro. I sepolcri dimenticati del cimitero di via Foscolo di Montecatini. Ma non dai cittadini, e soprattutto dai parenti dei defunti che hanno, con foto molto esplicite, denunciato sui social quello che sta succedendo. Anzi, quello che non sta succedendo. Una situazione talmente inopportuna che lo stesso sindaco è intervenuto.
«I cittadini si lamentano delle condizioni del cimitero – chiosa Luca Baroncini – e mostrano immagini di scarso decoro e di spazi trascurati. Cosa non accettabile e che deve essere risolta al più presto. È fondamentale la cura dei cimiteri, perché sono luoghi dove riposano i nostri cari, i nostri defunti ed è importante che siano tenuti bene e rispettati, nel modo più decoroso possibile per onorare coloro che non ci sono più».
Baroncini dopo aver letto le rimostranze, ieri mattina ha subito effettuato un sopralluogo presso il cimitero comunale di Montecatini con funzionari e operai. «Oggi ho ritenuto necessario fare una ispezione generale e completa per fare il punto della situazione assieme ai funzionari dell’ufficio manutenzione e ai dipendenti comunali che si occupano della corretta gestione e manutenzione. Abbiamo visto quali sono le aree che hanno con più urgenza necessità di un intervento».
C’è un operazione di diserbo da fare, ma l’Asl ancora non ha rilasciato il nullaosta. E invece di provvedere a rimuovere intanto le erbacce a mano o con un frullino, si aspetta.
Spunta una determina. «Gli uffici comunali si erano già mossi anche in questo senso – spiega Baroncini – affidando lo scorso marzo con la determina 150 del 9 marzo 2021 il settore manutenzioni per il controllo delle vegetazioni dei due cimiteri comunali. Era stata aggiudicata e impegnata correttamente la spesa di mille duecento euro ad una impresa con sede a Pescia».
Come ogni primavera l’erba ricresce. Le erbacce danno un’immagine di incuria e trascuratezza. «Per poter utilizzare il diserbo c’è la necessità del parere e del nulla osta dell’Asl Toscana centro – aggiunge Baroncini-. E dal 9 marzo, data in cui abbiamo affidato i lavori, ad oggi 19 aprile, siamo ancora in attesa di una risposta. E quindo non è stato possibile curare e diserbare il cimitero. Anche l’Asl va compresa perché mi rendo conto che in questo momento storico stanno facendo uno sforzo enorme, sono impegnati giorno e notte con il Covid».
Baroncini promette rapidi interventi. «Penso anche ai loculi – conclude Baroncini – lo scorso anno ne abbiamo costruiti 30, abbiamo automatizzato i cancelli, sistemato gli annaffiatoi, faremo interventi strutturali di carattere straordinario e anche bagni nuovi. Per le esumazioni ci sono stati alcuni casi in cui non siamo riusciti a contattare le famiglie, che abbiamo cercato di rintracciare in ogni modo». —
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