Sicurezza
Municipale all’ex Lazzi e ipotesi Kursaal per la nuova sede Mp&s
MONTECATINI. La nuova sede della polizia municipale alla ex Lazzi, ma anche uffici comunali e Montecatini parcheggi e servizi nei fondi del Kursaal. Un cambio di sedi e uno scambio di immobili ipotizzato proprio da Gianluca Calzolari, presidente della Mp&s, ma prima di tutto architetto e “vivaio di idee”, come lo ha definito il sindaco Baroncini. La Mp&s lascerebbe lo stabile ex Lazzi per trasferirsi nei locali de Kursaal, che sono diventati di proprietà comunale, prendendo anche il piano interrato dei parcheggi, che il comune ha ottenuto in cambio di una transazione sugli oneri che doveva ricevere dalla società costruttrice Monaco.
«Naturalmente si tratta di una ipotesi vincolata al rinnovo del contratto – spiega Calzolari – Si potrebbe ristrutturare l’ex Lazzi utilizzando i bonus che al momento lo Stato mette a disposizione per i soggetti Irpef e restituire all’ente comune l’immobile per alloggiare uffici pubblici».
Gianluca Calzolari ha ricevuto l’incarico ad agosto dello scorso anno, ma in realtà è entrato in azione a settembre.
«In una situazione in cui i dipendenti erano stati messi in cassa integrazione durante il primo lockdown – ricorda – ho voluto tutelare le 12 persone, otto ausiliari e quattro amministrativi, che ringrazio per l’impegno nel lavoro che svolgono. Questa società ha la priorità del rinnovo del contratto di concessione, perché scade dopo 15 anni».
La Mp&s nasce con lo scopo di mettere ordine sulla sosta a pagamento della città, ma non solo.
«Negli anni la società fece vari progetti per l’ex Lazzi – prosegue – ma nel 2012 è sopraggiunto un vincolo di tutela della sovrintendenza che ha riconosciuto un valore storico monumentale per cui non era più possibile demolire l’immobile per realizzare il grande parcheggio multipiano. Oltre duemila metri quadrati, un immobile enorme per i nostri uffici, che ne occupano appena 100. Un costo di gestione senza funzioni».
«La nostra funzione primaria – conclude Gianluca Calzolari – è di utilizzare i soldi che i cittadini pagano per parcheggiare per fare investimenti e migliorare la qualità urbana, non solo del parcheggio, ma anche del territorio». —
S. P.
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