Il Tirreno

Montecatini

opposizione all’attacco 

«Per Maccioni e Gintsburg va offerto di più che una targa»

D. M.

Nel mirino la neo assessora al turismo Francesca Greco che secondo i Bagnaioli sarà seguita dall’ennesimo «comitato di saggi»

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. Poche idee e confuse. E lo dimostrerebbero le prime proposte su Sirio Maccioni e Alexander Gintsburg. È così che la pensano i Bagnaioli (Andrea Gabbani e Nicola Guelfi), ma anche Ennio Rucco (Pd) dopo le prime parole da assessore al turismo di Francesca Greco (Forza Italia). «La vicesindaca – dicono i Bagnaioli – nulla ha a che vedere con il turismo e sarà seguita da un comitato di saggi. Al sindaco non è bastato istituire il comitato dei saggi sulle Terme e il comitato sull’urbanistica che non riuscivano nemmeno a riunirsi: costituiamo un altro bel carrozzone…».

E poi, sulla proposta di consegnare una targa alla famiglia di Maccioni: «Al grande Sirio andrebbe intitolata una delle più prestigiose vie cittadine, sempre che si abbia presente cosa è stato per la città».

E su quest’ultimo punto, ma anche sull’idea di proporre allo scienziato Gintsburg (scopritore del vaccino Sputnik) una collaborazione per «ulteriori hub vaccinali», interviene anche il capogruppo Pd. «A Maccioni – dice Rucco – va dedicato un luogo della città altamente simbolico, come il salone storico del Tettuccio. Sul microbiologo russo propongo anche una collaborazione con Mosca per andare nello spazio, tale è la distanza dalla realtà della giunta».

Per il consigliere dem l’amministrazione sta coprendo «le sue gravissime inadempienze solo grazie alla situazione pandemica» e «l’unica attività degli amministratori è “vendere” su Facebook fantomatici risultati della loro azione di governo, che non ha portato niente alla nostra città». –

D. M.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa