Toscana
La Regione a maggio dovrà fare chiarezza sul futuro delle Terme
La commissione regionale di controllo sulle società partecipate attende di conoscere le strategie di rilancio dell’azienda
MONTECATINI. L’esito del bando, le strategie di rilancio da parte della Regione, l’impatto turistico sulla città e sul territorio, l’avvicinarsi dei termini per l’eventuale messa in liquidazione della società. Sono i temi all’ordine del giorno della prossima riunione della commissione regionale di controllo sulle società partecipate, organismo presieduto dal consigliere del nostro territorio Alessandro Capecchi (Fratelli d’Italia). La commissione tornerà a incontrarsi a inizio maggio e saranno invitati a partecipare anche l’amministratore unico delle Terme Alessandro Michelotti, il sindaco Luca Baroncini, il presidente della giunta toscana Eugenio Giani e l’assessore regionale Stefano Ciuoffo. «Siamo molto attenti alle sorti delle Terme di Montecatini – dice Capecchi – ma da un po’di tempo ci eravamo fermati nelle nostre audizioni in quanto era stato pubblicato il bando di vendita del patrimonio immobiliare. Abbiamo atteso l’esito, che si è rivelato in chiaroscuro, ma ora è tempo di definire le strategie e fare luce sul futuro dell’azienda». Il Documento economico regionale prevede infatti che la società presenti entro il 30 giugno un piano industriale in grado di dimostrare il recupero delle condizioni di equilibrio economico e un accordo di ristrutturazione con i debitori. Pena la messa in liquidazione. «I termini – dice Capecchi – sono troppo stretti. L’avviso pubblico è scaduto a fine marzo e nei prossimi tre mesi non si potrà certo risolvere una situazione così complessa. Per questo chiederemo alla giunta regionale di rendere pubblica la strategia d’azione che intende seguire e all’amministratore delle Terme se quanto è emerso dalle manifestazioni d’interesse ha o meno una corrispondenza economica con quanto era stato preventivato». Capecchi dice poi di non sapere nulla del gruppo estero che sarebbe interessato a rilevare il pacchetto azionario societario. —
D. M.
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