Sicurezza
Venerdì una manifestazione in difesa del diritto allo studio
L’iniziativa è promossa dal “Comitato Scuola in presenza” per cercare soluzioni alternative alla didattica a distanza
PESCIA. È nato nei giorni scorsi il Comitato Scuola in presenza della città di Pescia con l’intento di creare un momento di confronto tra famiglie, docenti e cittadini sul peso che bambini e ragazzi sono chiamati a sopportare a causa del perdurare dell’emergenza sanitaria.
«Il diritto allo studio è sancito dalla nostra costituzione e non si rileva affatto la necessità della privazione prolungata di tale diritto, in quanto recenti studi scientifici ribadiscono, sulla base di dati epidemiologici, che non ci sia correlazione significativa tra diffusione dei contagi e lezioni in presenza» , è quanto si legge nel comunicato stampa.
«Siamo preoccupati per la salute psicofisica di studenti e studentesse – scrivono ancora i genitori – siamo preoccupati per le conseguenze che questa privazione educativa comporterà per le loro vite future e siamo preoccupati per tutti quei minori che vivono in condizioni di forte svantaggio e che già prima avevano notevoli difficoltà. Per queste ragioni abbiamo indetto una manifestazione venerdì 16 aprile alle 17, 30 in Piazza Mazzini, per ribadire che occorre programmare e pianificare soluzioni alternative che consentano alla scuola di essere in presenza e sia garantito anche in futuro l’adozione di misure necessarie e sensate affinché non si debba ricorrere alla chiusura» .
Il comitato è aperto all’ingresso e al contributo di tutti e può essere contattato alla email: comitatoscuolevaldinievole@gmail. com. La manifestazione si svolgerà sotto le finestre del comune pesciatino. Sicuramente stimolerà l’intervento del sindaco Oreste Giurlani e della giunta, Il gruppo spontaneo ha dato vita anche a un gruppo whatsapp dove è in atto da giorni un confronto serrato e costruttivo sulla tematica della didattica in presenza. Come un vero tam -tam, la chat è arrivata a coinvolgere decine e decine di mamme e papà. Molti i professionisti che si sono messi volontariamente a disposizione, con le proprie competenze, per sostenere genitori e figli in questo periodo così difficile. —
Giovanna La Porta
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