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Una gaffe da “copia e incolla” M5S attacca la maggioranza

Luca Signorini
Una gaffe da “copia e incolla” M5S attacca la maggioranza

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Pieve a Nievole. Sul Documento unico di programmazione triennale (e sul bilancio di previsione) si consumano nuovi attriti tra maggioranza Pd e opposizioni nel consiglio comunale di Pieve a Nievole che si è tenuto mercoledì sera. Andrea Pomponio (M5S) lamenta il mancato coinvolgimento nelle scelte amministrative, mentre Nadia Lupori (centrodestra) torna a chiedere l'istituzione delle commissioni consiliari permanenti, in particolare quella sul bilancio. «Visto che con i cittadini e con le minoranze non vi confrontate, almeno parlate fra di voi così da evitare certe figuracce», ha detto Pomponio in riferimento a un errore informatico di battitura individuato a pagina 10 del Dup, dove emerge un copia e incolla dalla traccia approvata dal Comune di Campi Bisenzio. «Sono esterrefatto sul metodo, ma anche sulla leggerezza con cui il documento viene preparato – ha sottolineato Pomponio – il copia e incolla in alcuni passaggi potrebbe essere anche lecito, ma mi chiedo se chi prepara il Dup l'abbia perlomeno riletto».

Per la sindaca Gilda Diolaiuti «si tratta di un refuso informatico, una disattenzione nella compilazione materiale fatta dagli uffici». L'assessora al bilancio Lida Bettarini ha rassicurato: «Possono esserci degli errori, ma ovviamente i documenti vengono tutti ricontrollati». Per intendersi, il Dup dà le linee d'indirizzo, fissa le strategie e destina gli investimenti per redigere il bilancio di previsione e per il programma delle opere pubbliche. Contiene progetti destinati a cambiare il volto di Pieve nei prossimi anni, per esempio l'annosa questione della rotatoria per la sistemazione dello svincolo autostradale, poi il cavalcaferrovia carrabile alle ex Officine Minnetti previsto nell'opera di raddoppio ferroviario Pistoia-Montecatini, la realizzazione delle nuova scuola De Amicis in attesa di finanziamento con fondi europei. E sull'assenza di confronto con le opposizioni: «Abbiamo inviato il Dup e il bilancio di previsione il 18 marzo, ma non mi sembra che siano stati presentati emendamenti o richieste di chiarimento». Bettarini fa poi capire che le Commissioni non servono, «il nostro è un Comune piccolino, gli uffici sono vicini...». Rincara comunque la dose l'esponente 5 Stelle: «Si chiudono in municipio e prendono tutte le decisioni solo a livello di giunta, i cittadini e le minoranze non vengono mai coinvolti». —

Luca Signorini

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