Sicurezza
Tutti in pressing sul sindaco «Serve l’assessore al turismo»
Assohotel Confesercenti: «Quella delega è necessaria nell’interesse della città» Anche le opposizioni incalzano l’amministrazione e ricordano gli impegni presi
David Meccoli
Montecatini. «Un assessore al turismo è necessario, il sindaco e l’amministrazione prendano decisioni nell’interesse della città, non dei partiti». Lo scrive, in una nota, Assohotel Confesercenti dopo la volontà emersa nell’ultimo consiglio comunale, nel quale «la maggioranza ha deciso che non serve un assessore dedicato, ma è sufficiente una delega da aggiungere a un assessore già presente in giunta». Per l’associazione, invece, il tessuto economico della città si fonda sul turismo ed «è necessario capire che serve assolutamente una persona competente che segua costantemente questa materia». E questo perché Montecatini non è Firenze, che possiede comunque un prodotto ben specifico che richiamerà sempre turisti da tutto il mondo e ha una struttura turistica importante che funziona a prescindere dall’assessore. «Noi – si legge nella nota - non abbiamo niente di tutto ciò, ma abbiamo bisogno di costruirlo con una figura presente e competente. Quindi ci chiediamo come sia possibile prendere una decisione del genere, soprattutto a seguito di promesse fatte in assemblee e riunioni da parte del sindaco Luca Baroncini, in cui si garantiva proprio la nomina di un assessore al turismo». Più che in ogni altro momento, Montecatini ha per Assohotel bisogno di «una figura di riferimento e non di un assessore che si dedichi alla materia nei ritagli di tempo. Qui c’è da ripartire dalle basi, dalla costruzione di nuovi prodotti, dalla disponibilità ad ascoltare e accogliere proposte e progetti, da una collaborazione costante con le Terme per un collegamento con i nuovi servizi che stanno nascendo». «Siamo sempre stati disposti a collaborare, ma chiediamo che l’amministrazione comunale non prenda decisioni date solo dagli interessi dei partiti, ma per il bene di Montecatini e del suo futuro», conclude l’associazione.
E la polemica post-consiglio si è scatenata sui social. «Il consiglio – scrive Nicola Guelfi, gruppo Bagnaioli ma anche albergatore - decide che l’assessore al turismo non serve più, adesso serve andare dietro alle richieste dei consiglieri rimasti e ai loro eventuali bisogni. Spero vivamente che le forze politiche di maggioranza che fino a ieri ci cercavano per lamentarsi dell’operato del sindaco non calino le braghe davanti alla solita poltrona offerta». «La maggioranza – dice la consigliera Pd Helga Bracali, anche lei albergatrice – ha certificato la non necessità di un assessore al turismo con competenze specifiche disattendendo la mozione votata all’unanimità a luglio 2020». «Si è dimostrato – dice l’ex coordinatore di Forza Italia Claudio Gariboldi - che alla maggioranza il lavoro qualificato di Federica Pinochi non interessava, infatti non sarà sostituita. Cambierà poco, verrà un’altra donna, magari con il solito nome…». —
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