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Malore in tribunale a Pistoia, muore Roberto Riccomi

Malore in tribunale a Pistoia, muore Roberto Riccomi

67 anni, montecatinese ma molto noto in provincia, esponente socialista di primo piano, era stato condannato nel processo Untouchables. Il cordoglio del senatore Riccardo Nencini: "Ho perso un amico"

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PISTOIA. E' morto all'ospedale San Jacopo di Pistoia dopo essersi sentito male in tribunale, durante l'udienza di un processo che lo vedeva nelle vesti di imputato.  Inutili i soccorsi per Roberto Riccomi, 67 anni, conosciutissimo imprenditore e uomo politico socialista. Durante l'udienza, attorno alle 10, Riccomi ha detto ai  suoi avvocati, Gianluca Lomi e Francesco Barontini, di sentirsi poco bene e di dover uscire dall'aula. E' sopraggiunta una crisi respiratoria che Riccomi sembrava aver inizialmente superato. Ma dopo essere stato caricato sull'ambulanza che l'avrebbe trasportato al pronto soccorso dell'ospedale pistoiese, le sue condizioni sono improvvisamente peggiorate, fino al decesso.

Riccomi era uno dei politici più noti della provincia di Pistoia. Era nato a Buggiano il 22 maggio del 1954, ma la sua vita era trascorsa a Montecatini dove il padre Lenio era stato sindaco per molti anni. Roberto Riccomi era stato esponente del Psi fin da giovanissimo ricoprendo incarichi provinciali, regionali e nazionali. Anche dopo la prima repubblica il suo cuore era rimasto legato al partito del garofano. Era anche titolare di una agenzia di viaggi, la Fraben Travel, dichiarata fallita nel 2012.

La sua carriera politica si era interrotta nel giugno 2012, con l'arresto nell'operazione Untouchables, sugli appalti pubblici truccati in provincia. Secondo l'accusa era lui to il punto di raccordo tra imprenditori e amministratori pubblici. Tesi che ha retto fino alla Corte di cassazione, che nel luglio 2019 ha confermato, nei suoi confronti, la condanna a un anno e mezzo di reclusione. In tribunale Riccomi si trovava per un'altra vicenda, il processo per bancarotta fraudolenta e frode fiscale proprio in relazione al fallimento della sua agenzia di  viaggi, insieme all'ex assessore comunale di Pistoia Piero Giovannini. Una vicenda nata da una costola dell'indagine Untouchables.

Il primo ad annunciare la sua morte sul suo profilo facebook è stato il senatore Riccardo Nencini. "Ho perso un amico - ha scritto Nencini - se n'è andato così, quasi per caso, Roberto Riccomi. Aveva la politica nel sangue e una testa che mulinava idee, di continuo. La vita l'aveva conosciuta davvero. Generoso e altruista, socialista senza temere il richiamo delle sirene, con quelle bretelle eleganti che tiravano un po' sulla pancia, un peccatore come lo è ciascuno di noi. Avevo la brutta abitudine di sentirlo ogni giorno. Ora si che sono più solo".

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