Il Tirreno

Montecatini

L’OPPOSIZIONE 

«Questa è solo la punta dell’iceberg» E il Pd chiede anche un piano termale

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MONTECATINI. «Il problema dei Bagnaioli è solo la punta dell’iceberg. Dentro la maggioranza il disagio è ben più profondo, anche se per ora alcuni non lo hanno espresso pubblicamente». È questo il pensiero del Pd nel giorno dello strappo. Secondo i dem la città sta vivendo il momento più difficile della sua storia ed «entro poche settimane la drammatica situazione delle Terme, se non governata, esploderà con conseguente disastrose». Servirebbe pertanto, da subito, un piano di gestione per Redi e Tettuccio. «Dall’opposizione – scrive il gruppo guidato da Ennio Rucco – abbiamo determinato i nuovi accreditamenti per i servizi alle Redi e chiediamo al sindaco di unirsi alla nostra richiesta di convenzioni regionali, che porterebbero risorse vitali per l’azienda e un centro di salute di eccellenza. Non basta limitarsi a chiedere soldi qua e là, va indicata anche la strada se si sta in Comune. Sennò finisce come con il ministro Garavaglia, a cui si chiedono soldi quando i ristori del 2020 sono ancora fermi nelle casse comunali».

«Se il sindaco – conclude il Pd – ritiene di andare avanti con il suo solo voto di scarto faccia pure, ma non si può pensare di continuare a colpi di post finalizzati soltanto all’auto promozione». —

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