Gioco
Via alle opere preparatorie per il cavalcaferrovia carrabile
Pieve a Nievole. Sembra esserci del movimento di uomini e mezzi al campo base di Pieve a Nievole allestito nel lontano 2016 per l’opera di raddoppio ferroviario Pistoia-Montecatini (13 chilometri). Rete ferroviaria italiana conferma: «Sono cominciate le operazioni per preparare il cantiere che porterà alla realizzazione del cavalcaferrovia carrabile». Ma non è la posa della prima pietra. Nelle prossime settimane si intensificherà il via vai di camion che porteranno materiali e attrezzature necessarie per tirare su dal nulla un viadotto sopraelevato lungo 490 metri e alto 7 nel punto massimo, con due corsie, banchine laterali, marciapiedi e parapetti di protezione in ferro.
Ci vorrà almeno un anno per vedere completata l’infrastruttura, comprese le due rotatorie previste dal progetto: una all’altezza del ponticello sopra il torrente Nievole, quando via Roma diventa via Empolese; l’altra sul versante nord, tra via Colonna e via Milano. Il nuovo asfalto, formato da rampe e sorretto da piloni in cemento, cambierà il volto dell’area dismessa dove una volta erano attive le Officine Minnetti. Si tratta della viabilità alternativa necessaria per far passare le auto che sempre nel giro di dodici mesi – almeno questo annuncia Rfi – troveranno sbarrato l’accesso con la soppressione dei passaggi a livello di via Marconi e via Bonamici.
Insomma, l’associazione temporanea di imprese (formata da Ceprini Costruzioni, Cemes e Gcf) che ha vinto l’appalto del mega intervento da 200 milioni di euro, prova a dare un’accelerata a lavorazioni che dovevano essere concluse nel 2019 (con l’attivazione del traffico dei treni sul doppio binario nel 2020), e invece ne avranno per almeno due anni ancora.
Dice la sindaca di Pieve Gilda Diolaiuti: «Dobbiamo fare in modo di non accumulare ulteriori ritardi, anche se la gestione del cantiere è in mano all’Ati e il Comune può fare poco. Adesso conviveranno due interventi, che durante la bella stagione dovranno andare avanti il più velocemente possibile: la deviazione del fosso Nievolina e la costruzione del cavalcaferrovia. In seguito, le stesse aziende realizzeranno le opere accessorie». Ovvero un parcheggio in fondo a via Giusti e una passerella ciclopedonale che seguirà il tracciato dei binari per arrivare a Montecatini. –
Luca Signorini
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