Gioco
«Sbagliato il metodo per risarcire le imprese nel settore turistico»
MONTECATINI. Alberghi prevalentemente chiusi in città a gennaio e febbraio, sbagliato prendere questi mesi come parametri per tentare di aiutare le imprese turistiche. È così che la pensa Simone Filippetti, titolare dell’hotel Impero di viale Bicchierai, dopo aver letto la bozza del “decreto sostegno” che dovrebbe uscire a giorni.
«Sono pienamente d’accordo – dice l’albergatore – con chi esprime un giudizio negativo sulla metodologia con cui il governo vuole aiutare le imprese e le partite Iva che hanno pagato a caro prezzo lo scotto della pandemia. Mi sembra totalmente inappropriato aiutare le attività turistiche prendendo in esame il raffronto tra i mesi di gennaio/febbraio 2019 e 2021, in quanto le nostre strutture a Montecatini, nei primi mesi dell’anno, sono quasi sempre chiuse in quanto turismo stagionale». Filippetti si chiede poi «per il 2020, quando il Covid ha colpito duramente e siamo stati costretti a rimanere chiusi quasi tutto l’anno, come dobbiamo fare? Quello che ci è toccato non è stato sufficiente a rimpiazzare le grandi perdite registrate. E ora con le nuove restrizioni che il governo sta pensando di attuare e con il Dpcm valido fino al 6 aprile come si fa a pensare a questa situazione?». Quello a cui starebbe pensando il governo, conclude Filippetti, potrebbe eventualmente essere applicato ad altre tipologie di partite Iva, ma non alle strutture turistiche: «Vorrebbe dire offrire la carità e servirebbe solo a prolungare l’agonia di chi rischia di chiudere l’attività per sempre». —
D. M.
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