Italia
Facciata del Tettuccio rifatta grazie al bonus del governo
Il capogruppo del Pd rivela che le Terme stanno lavorando a questa possibilità «Il restante 10 per cento si potrebbe pagare tramite la concessione di servizi»
Simona Peselli
MONTECATINI. Incrociando le dita, se tutto andrà come previsto le Terme potranno ricevere un benefico restilyng a costo zero. Usufruendo del “bonus facciate” che prevede una copertura del 90 per cento della spesa e il resto in servizi offerti alla ditta che si occuperebbe dei lavori. Ad annunciare questo risultato è Ennio Rucco, ex vicesindaco, attuale capogruppo del Pd e consigliere comunale di minoranza.
«L’amministratore unico Alessandro Michelotti – conferma Ennio Rucco – si sta occupando di verificare se le condizioni di Terme spa per usufruire di questa agevolazione esistono in concreto. Ad oggi sembra proprio di sì. Sta svolgendo un minimo di esplorazione di mercato rispetto alle società che potrebbero fare i lavori. Per cui mi sento di annunciare che se nulla si metterà “di traverso” a questo progetto, entro la fine dell’anno vedremo cantieri aperti allo stabilimento Tettuccio, alle Terme Redi e alle Terme Excelsior».
Impalcature, architetti e muratori. Sembra quasi impossibile immaginare quello che da anni è sembrato per le Terme un sogno irrealizzabile. «Le Terme – aggiunge Rucco – sembrano quasi essere vittime di un maleficio. Ogni volta che si sta per realizzare qualcosa di positivo, finisce tutto prima di cominciare. Ma stavolta gli strumenti ci sono. Basterà fare un bando per valutare le ditte che eventualmente potrebbero essere coinvolte nella ristrutturazione e partire a costo zero ».
Non ci sarebbe come spesa neppure il 10 per cento, che resta escluso. «Perché come hanno fatto molti alberghi montecatinesi – spiega Rucco – questa quota si può pagare in servizi. Gli alberghi hanno dato in cambio un tot di camere con pernotto e prima colazione alle imprese».
A portare sul piatto questa prospettiva era stato Edoardo Fanucci, rappresentante di Italia Viva, proprio durante un consiglio comunale. Ennio Rucco si concentra sugli stabilimenti su cui, secondo lui, bisognerebbe agire per primi. «Tettuccio e Redi – dice Rucco – priorità per questi immobili. E poter vedere in città un cartello che indica che si stanno facendo dei lavori alle Terme è un qualcosa che non accade da chissà quanto tempo. Per il Tettuccio si potrebbe coinvolgere anche le facciate interne che si affacciano sulla strada. Quindi una porzione enorme dell’edificio. Anche se dovrebbe rientrarci pure l’Excelsior».
Proprio per l’Excelsior c’è in ponte la preziosa e agognata collaborazione con gli Uffizi che trasformerebbe lo stabile in una sorta di museo decentrato, polo di attrazione di appassionati d’arte provenienti da tutto il mondo. «L’amministratore è al lavoro – conclude Rucco – sulla possibilità di restaurare il Tettuccio con fondi statali, prospettata dalla mozione di Fanucci e da noi sostenuta. Occasione d’oro per la città che potrebbe vedere i suoi gioielli tornare agli antichi splendori». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
