La protesta
Vernissage sauro volante rientra e vince alla Maura
La criniera bionda di Vernissage Grif che splende all’ippodromo della Maura in una soleggiata domenica di marzo. Il figlio di Varenne che la scorsa estate ha vinto il Città di Montecatini al Sesana, per poi bissare nel Campionato europeo, ha affrontato un rientro complicato, dimostrando di essere capace di girare al largo senza flettere. Un sauro volante che rievoca la suggestione di un grande campione del trotto degli anni Cinquanta, l’indimenticato Tornese, biondo nel mantello come Vernissage Grif.
Alla Maura, nel Gran Premio Encat, è andato davanti Vincerò Gar per poi dare strada a Deimos Racing, lo svedese allenato a Staffoli dal danese Erik Bondo. Gocciadoro ha posizionato Vernissage a centro gruppo e ha mosso in terza ruota a 1.200 metri dal traguardo. Si è vista in quel momento la progressione del sauro ammirata a Cesena. Alessandro in sulky è stato perfetto, perché una volta raggiunto il leader si è limitato ad accompagnarlo. Ha aspettato la curva finale per chiamare il figlio di Varenne a un primo allungo che ha coperto Deimos Racing, per poi proseguire passando di forza. Lo splendido sauro che a Ferragosto aveva incantato il pubblico del Sesana si è allungato in retta ed è volato verso il traguardo, controllando il ritorno di Vincerò Gar che Gubellini aveva portato gradatamente allo speed finale. Sul traguardo tre quarti di lunghezza per Vernissage Grif, figlio di Varenne e Dalia Grif.
Un ritorno vincente e condito anche dal record in carriera sul doppio chilometro, 1.12.7, un ottimo tempo per un performer che di solito corre sul miglio. Il laureato del Sesana si conferma un cavallo di livello internazionale. Adesso vola in Svezia dove preparerà l’Elitlopp di fine maggio. —
Paolo Allegri
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