Il Tirreno

Montecatini

zona rossa all’aria aperta 

Una sola multa, ma per una festa in casa. Tutto regolare invece nella pineta termale

Simona Peselli
Controlli in pineta ieri a Montecatini (Foto Nucci)
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Controlli in pineta ieri a Montecatini (Foto Nucci)

Controlli di forze dell’ordine e volontari nel parco di Montecatini per assicurare che tutto si svolgesse regolarmente

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Simona Peselli

MONTECATINI. Ci si aspettava qualche verbale per gli assembramenti in pineta, invece la multa della polizia municipale è arrivata in un’abitazione privata, in pieno centro a Montecatini. Dove era in corso un compleanno di un bambino con tanto di festa e amichetti al seguito. Un genetliaco festeggiato a tutti i costi, ma a caro prezzo.

I vigili urbani sono stati allertati da un vicino di casa a cui non era sfuggito il viavai di genitori e ragazzini verso l’appartamento. Né tantomeno il rumore della festa che proveniva dalla casa. Così quando gli agenti si sono presentati all’indirizzo indicato e hanno suonato il campanello, ad aprire è arrivato il capofamiglia. Davanti all’evidenza non ha potuto negare che in quel momento stava ospitando una vera e propria festa di compleanno. Si è giustificato dicendo che i bambini sono anche troppo sacrificati in questo periodo e che hanno il diritto di divertirsi. Ma le scuse non sono bastate e la polizia municipale ha provveduto ad elevare il verbale.

In pineta, invece, le cose sono andate diversamente, nessun assembramento e soltanto nel pratone genitori con bambini più piccoli e lungo i vialetti persone a camminare, correre e a portare i cani a passeggio. Soddisfatto il sindaco Luca Baroncini che aveva deciso di dare fiducia ai montecatinesi lasciando parchi aperti e panchine accessibili. « La gente ha rispettato le regole del Dpcm – commenta Baroncini – sono andato personalmente a verificare e ho visto pochi che svolgevano attività motoria in forma individuale. Non ho notato capannelli. Se c’era qualcuno con la mascherina abbassata i volontari intervenivano subito per farla sistemare».

Un bilancio positivo per questo weekend primaverile in zona rossa. «Per quanto riguarda i luoghi cittadini per tradizione di ritrovo è andata molto bene – racconta Baroncini – poche persone, tanti controlli, regole rispettate e non si sono verificati assembramenti o criticità. Segno che la scelta di non adoperare ulteriori restrizioni e chiudere luoghi pubblici come la pineta sia stata quella giusta. Avevo chiesto ai cittadini una corresponsabilità e c’è stata. Non sarebbe stato giusto penalizzare tutti per pochi che sbagliano. Oltre ai controlli della polizia municipale abbiamo anche attivato i volontari di Croce Rossa di Montecatini e Buggiano e dell’Ente tutela ambientale, che ricordano ai cittadini le regole e segnalano eventuali violazioni. Tutto è andato liscio, ma non abbassiamo la guardia. Occorre essere molto prudenti perché questa appare come una terza ondata molto difficile: è subdola e molto più contagiosa. Rispettiamo le regole e usciamo solo se strettamente necessario. Ma niente terrorismo, le persone sono già spaventate, ci sono già le leggi, i Dpcm, le ordinanze regionali. Bisogna avere senso civico e di responsabilità e rispettare le normative». —

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