Gioco
Candele alle finestre in ricordo di Federico
È l’invito dei volontari dell’Avis ai collodesi per commemorare l’amico scomparso tragicamente dopo un incidente
Maria Salerno
PESCIA. Tutta la comunità si stringe intorno alla famiglia di Federico Biagi, il 27enne di Collodi che ha perso la vita in seguito ai traumi riportati in un incidente, le cui dinamiche restano ad oggi sconosciute. Sabato scorso, poco dopo le 16, Federico stava percorrendo a bordo del suo scooter via delle Cartiere, in direzione Villa Garzoni, quando a un certo punto si è schiantato violentemente contro la rampa d’accesso ai disabili dell’ufficio postale di piazza Ubaldo Ciomei, a Collodi. A nulla è valso il trasporto in elisoccorso al Cisanello di Pisa, dove Federico è morto lunedì 1° marzo lasciando sgomenta un’intera comunità, che lo ricorda come un ragazzo allegro e sorridente.
Il sindaco facente funzioni di Pescia, Guja Guidi, a nome di tutta la cittadinanza ha espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia: «Facciamo ai genitori Vilma e Valerio e al fratello Giammarco, che avevo sentito nei giorni scorsi per avere notizie su Federico, le nostre condoglianze, a nome dell’intera città, per una perdita così grande. È difficile trovare le parole per cercare di consolare chi non può accettare la scomparsa di un ragazzo così giovane. Ci uniamo in un abbraccio a loro e a tutti quelli che lo hanno conosciuto».
Anche il gruppo giovani Avis di Collodi, alle cui iniziative molte volte Federico aveva partecipato, affida ad un post su Facebook la commozione per la perdita di un amico. “Mai e poi mai avremmo voluto scrivere questo post. Purtroppo il nostro caro amico Federico ci ha lasciato creando un vuoto immenso in tutti i nostri cuori. Era parte integrante di noi. Era la nostra fonte di allegria”. I giovani volontari dell’Avis si rammaricano, inoltre, di non potere organizzare “grandi cose” per ricordare Federico come avrebbe meritato, a causa della zona rossa in cui la provincia si trova attualmente, e per questo hanno invitato tutti ad accendere una a candela fuori dalla propria finestra. “Un piccolo gesto per ricordarlo – dicono – e mostrare la nostra vicinanza alla sua splendida famiglia, a cui rivolgiamo le nostre più sentite condoglianze. Un forte abbraccio a Vilma, Valerio, al nostro caro amico Gianmarco e a tutta la famiglia”.
Anche la pagina Facebook di Federico nelle ultime ore si è trasformata in una camera ardente virtuale, dove gli amici rendono omaggio al suo ricordo depositando un pensiero di cordoglio o un semplice cuoricino. La famiglia non ha ancora comunicato quando avverrà la celebrazione delle esequie. –
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