La protesta
Il sindaco Nicola Tesi risulta positivo al Covid
Il verdetto arrivato proprio dopo lo screening di massa eseguito sabato e domenica con la campagna Territori sicuri
Roberto Grazzini
ponte buggianese. Il timbro di voce al telefono è quello di sempre, sicuro e deciso, con la cadenza tipica dello slang pontigiano, compreso la lettera “i”mangiata nei pronomi personali. Quando lo rintracciamo ha da pochi minuti dichiarato pubblicamente la sua positività al Covid, accertata nel corso della campagna “Territori Sicuri” promossa dalla Regione Toscana, che ha avuto luogo sul suolo pontigiano nel fine settimana appena trascorso, in quanto l’incidenza dei contagi fra la popolazione è la più alta in Valdinievole.
«Il mio caso – spiega il sindaco Nicola Tesi – rappresenta l’importanza di questa iniziativa di screening di massa a cui mi sono sottoposto con i miei concittadini per individuare eventuali asintomatici, ed è per ora fortunatamente la mia situazione, oltre a possibili focolai».
Poi entra nel dettaglio dei numeri: «Sulla prima delle quattro sezioni di screening, due al mattino e due nel pomeriggio, divise equamente, registriamo una quindicina di casi su circa 300 esaminati, fra cui il sottoscritto. Per avere un quadro completo della situazione bisognerà attendere domani (oggi per chi legge). È evidente però che il numero sia destinato a salire».
«Sono risultato positivo – prosegue – nonostante abbia preso tutte le precauzioni, indossando sempre la mascherina, mantenendo il distanziamento sociale e igienizzandomi le mani tantissimo, ma allo stesso tempo senza risparmiarmi nell’attività amministrativa in presenza. Purtroppo a causa della mia positività dovremo sanificare il Comune e far slittare a martedì (oggi, nda) la consegna delle mascherine, prevista comunque fino a sabato. Alla campagna di screening si sono sottoposti anche i miei familiari, che sono risultati tutti negativi, ma che avendo avuto contatti stretti con me saranno comunque sottoposti a quarantena. L’altra buona notizia è che nessun componente della giunta risulta positivo. Io, seppur frastornato dagli eventi, sto bene, non ho sintomi e sono il solito brontolone. Aggiungo soltanto che continuerò a lavorare da remoto, ma facendo in ogni caso sentire la mia ingombrante presenza per i giorni a venire restando al servizio della cittadinanza». E allora “Animo Ponte!” come gridava dalle tribune del glorioso campo “Banditori” il Mochi, all’anagrafe Renzo Lucchesini per incitare i giocatori biancorossi. –
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