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tragico incidente 

Collodi, in scooter contro una rampa: non ce l’ha fatta il giovane di 27 anni

Maria Salerno
Federico Biagi, il 27enne di Collodi che sabato pomeriggio poco dopo le quattro si era schiantato con il suo scooter contro la rampa d’accesso per disabili dell’ufficio postale di piazza Ubaldo Ciomei
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Federico Biagi, il 27enne di Collodi che sabato pomeriggio poco dopo le quattro si era schiantato con il suo scooter contro la rampa d’accesso per disabili dell’ufficio postale di piazza Ubaldo Ciomei

Tutta Collodi in lutto per la morte di Federico Biagi che si è spento all’ospedale di Pisa dopo due giorni di agonia

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PESCIA. Federico Biagi non ce l’ha fatta. Nel pomeriggio di ieri si è spento all’ospedale Cisanello di Pisa, dove era stato trasportato in codice rosso con l’elisoccorso sabato 27 febbraio, dopo che, in sella al suo scooter, si era schiantato contro la rampa d’accesso per disabili dell’ufficio postale di piazza Ubaldo Ciomei, a Collodi.

“Ciao Federico. Ciao Paletta” uno dei tanti messaggi apparsi sui social . L’intera comunità collodese si stringe intorno alla famiglia del 27enne, al fratello Gianmarco e ai genitori Vilma e Valerio, titolari della cartoleria Les Papiers, a Pescia. Incredulità e costernazione a Collodi, dove quel ragazzo “secco e lungo”, che per queste sue caratteristiche fisiche si era guadagnato il soprannome di Paletta, era amato e conosciuto da tutti. Sorriso e battuta sempre pronta. Un ragazzo amabile, che aveva partecipato, tra le altre, a molte iniziative del gruppo giovanile dell’Avis. Che volentieri si fermava al bar per quattro chiacchiere con gli amici, da sempre abituato a percorrere le stradine della sua Collodi, in una delle quali ha trovato la morte.

La notizia del suo incidente, la cui dinamica non è stata ancora accertata, avvenuto poco dopo le 16 di sabato, aveva fatto velocemente il giro del paese. Le condizioni di Federico erano apparse gravi fin da subito ai primi soccorritori, quelli della Pubblica assistenza di Pescia, che lo hanno trovato riverso a terra privo di conoscenza. Quindi, il trasporto con in elicottero a Pisa e la speranza che potesse comunque farcela.

Per tutta la giornata di domenica si sono moltiplicati i messaggi di incoraggiamento sui social sulla pagina di Federico. Ora quei messaggi sono di dolore e cordoglio, smarrimento e rabbia “perché a volte la vita è proprio ingiusta” scrive qualcuno.

«Di fronte a certe notizie non ci sono davvero parole – scrive il consigliere comunale Giancarlo Mandara sul suo profilo facebook – Un dolore immenso in questa brutta serata. Non ti dimenticheremo mai con la tua spensieratezza e la tua allegria che sapevi trasmettere a chiunque tu avessi vicino. Ciao Federico, ciao Paletta» . —

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