Attenzione
Il “super stellato” Bartolini ospita la prova di Masterchef
La sfida televisiva si è tenuta nel suo ristorante al terzo piano del Mudec di Milano
IL PERSONAGGIO
Ancora una volta Enrico Bartolini, ex alunno dell’alberghiero Martini di Montecatini, guadagna una vetrina di eccellenza e porta in alto il nome della Valdinievole. Nell’ultima prova in esterna di “Masterchef 10” i cinque aspiranti chef si sono infatti battaglia nel ristorante Tre Stelle Michelin di Chef Bartolini, al terzo piano del Mudec, ovvero il museo delle culture di Milano. Lo chef ha cinque ristoranti differenti e ha guadagnato ben nove Stelle Michelin, risultando il cuoco più stellato d’Italia.
È lui che, nel 2019, ha riportato tre stelle nel capoluogo lombardo dopo 25 anni, seguendo le orme del maestro Gualtiero Marchesi. «Quando ho sentito annunciare il mio nome – ha ricordato durante la penultima puntata di Masterchef, andata in onda giovedì 25 febbraio – le gambe hanno iniziato a tremare. Un grande sogno si era realizzato». A contendersi l’ambìto traguardo della finale erano rimasti Antonio, Azzurra, Federica, Francesco “Aquila”, Irene e Monir. Alla fine, Azzurra ha avuto la peggio e ha dovuto abbandonare il contest.
I cinque giovani, comunque, hanno raggiunto un obiettivo considerato prestigioso: cucinare almeno una volta in una delle cucine più esclusive del mondo. Un ristorante tre Stelle Michelin.
Bartolini ne ha ottenute tre volte tante con i suoi 6 ristoranti in Italia. Nel cuore porta Castelmartini, frazione di Larciano alle porte del padule di Fucecchio. Lo ha dichiarato di recente in una intervista esclusiva a La Terra del Gusto, associazione e blog magazine: «La Toscana è dentro di me e tutte le esperienze che ho fatto dai 18 anni in poi, quando ho lasciato la mia terra, sono state un arricchimento, oggi più che allora. Per esempio, nel benvenuto con cui accogliamo i nostri ospiti portiamo un panino cotto al vapore (che ha come ripieno, inserito in cottura, un ingrediente di stagione) da intingere in un piattino in cui serviamo olio toscano che proviene dai Colli del Montalbano, dalla mia Larciano. Ecco, quest’olio mi ricorda l’olio che io ho apprezzato per primo: quindi un po’ robusto, con una nota leggermente piccante, e quel tocco che assomiglia al carciofo che a me piace particolarmente. Ed è l’olio che preferisco per inzupparci il pane, mentre a volte per alcune emulsioni o per abbinamenti con il pesce mi oriento su altre tipologie». Una bella promozione per i prodotti della Valdinievole est. –
Giovanna La Porta
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