Lutto
In arrivo finanziamenti per 2,5 milioni di euro
Serviranno al monitoraggio dei torrenti tombati, al risanamento delle mura dell’antica Rocca e del tracciato della Corta
montecatini. I torrenti tombati che percorrono il centro; le mura dell’antica Rocca; la vecchia cara Corta; la collina con le sue periodiche frane; il ponte di via del Pino alla Nievole. Sono i cinque progetti che, grazie a un finanziamento totale da 2,5 milioni di euro dello Stato, saranno oggetto di interventi con lavori in partenza entro fine anno. Il bando, pubblicato lo scorso anno dal Ministero dell’Interno, si rivolgeva a tre priorità d’intervento: messa in sicurezza del territorio e rischio idrogeologico; messa in sicurezza di strade, ponti e viadotti; edilizia pubblica. «Per evitare di sbattere il naso sull’ultimo punto, che sicuramente avrebbe avuto più richieste – dice l’assessore ai lavori pubblici Alessandro Sartoni – ci siamo concentrati sul primo aspetto. Ora è arrivata la conferma da parte del Ministero della totale ammissione dei nostri progetti. Si tratta, oltretutto, di contributi che non richiedono la compartecipazione del Comune e che consentono alle economie di gara di essere poi reinvestite». Nello specifico, il progetto forse più importante e particolare è quello della verifica del reticolo dei corsi d’acqua tombati che scorrono sotto case, negozi e alberghi. «Una bomba a orologeria», come l’ha definita Sartoni. Con i 990mila euro dello Stato si provvederà a una ricognizione completa del corso e dello stato di torrenti quali Salsero, Schiavo, S. Antonio, Castagna Regola e tanti altri. Altri 800mila euro arriveranno per mettere una pezza al crollo di una decina di metri di mura dell’antica Rocca di Montecatini Alto avvenuto a fine 2019 (con i detriti che sono ancora lì). L’obiettivo è quello di mettere in sicurezza il terrapieno a sostegno della struttura. Restando in “zona”, con 210mila euro si vuole mettere in sicurezza il vecchio tracciato della “Corta”, fonte di torrenti di acqua e fango che si riversano a valle nelle giornate di pioggia. «Un progetto dalla valenza idrogeologica, ma anche turistica e di gestione del verde», commenta il sindaco Luca Baroncini. Altri 200mila euro andranno nella regimazione idraulica in collina, con l’obiettivo di evitare movimenti franosi. Infine, ma si andrà al 2022-23, 300mila euro saranno destinati alla sistemazione del ponte di via del Pino alla Nievole. I tempi, come detto, non dovrebbero essere lunghi: i lavori devono infatti essere affidati e cominciare entro fine anno, ma dipenderà anche dalla velocità con cui si riuscirà ad approvare il bilancio e a modificare il piano triennale delle opere pubbliche. —
David Meccoli
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